Per il secondo giorno di fila benzina e diesel scendono, ma parlare di vera inversione di tendenza sarebbe prematuro. Alla pompa il calo è minimo, appena un millesimo al litro, mentre sui mercati internazionali è tornata a farsi sentire una nuova preoccupazione legata soprattutto al gasolio.
A creare tensione è quanto sta succedendo negli Stati Uniti. Negli ultimi giorni si è parlato della possibilità di limitare le esportazioni americane di diesel per aumentare la disponibilità sul mercato interno e provare così a frenare i prezzi. Donald Trump si è detto favorevole all’idea, anche se dalla Casa Bianca è poi arrivata la precisazione che non sarebbe già pronto un vero divieto di 90 giorni. Il segretario all’Energia Chris Wright ha fatto capire che una stretta rigida potrebbe persino produrre effetti indesiderati sui prezzi di benzina e carburante per aerei.
Benzina e diesel, dagli Stati Uniti arriva un’altra incognita
Il punto è che basta anche soltanto parlare di una possibile riduzione delle esportazioni per mettere in movimento il mercato. Gli Stati Uniti hanno un peso importante nel commercio internazionale del diesel e un calo delle forniture potrebbe rendere ancora più difficile una situazione già tesa, soprattutto per l’Europa.
In Italia, intanto, dal governo non arrivano indicazioni particolarmente rassicuranti sui prezzi nel breve periodo. Matteo Salvini ha detto di non aspettarsi una discesa rapida del costo dei carburanti e dell’energia, mentre Giancarlo Giorgetti ha ricordato che molto dipende dall’andamento del petrolio e dalla capacità delle raffinerie di produrre benzina e gasolio. Il tema, secondo il ministro dell’Economia, sarà portato anche al confronto europeo.

Per gli automobilisti, almeno oggi, cambia pochissimo. Sulla rete stradale nazionale la benzina self costa in media 2,154 euro al litro, mentre il diesel scende a 2,338 euro. In autostrada la benzina resta a 2,245 euro al litro, mentre il gasolio sale leggermente a 2,419 euro. Il GPL rimane invece fermo a 0,748 euro al litro.
Dopo settimane pesanti arriva quindi un piccolo movimento verso il basso, ma si parla ancora di pochi millesimi. E con il mercato del diesel tornato nervoso, il sollievo per gli automobilisti resta per ora molto limitato.
