La Serie 1 torna a spingere dal “basso” e dalle ruote posteriori. BMW ha infatti confermato che nel 2028 arriverà una compatta sulla piattaforma Neue Klasse, quindi elettrica, quasi certamente la futura i1. In un segmento che da anni vive di motori trasversali e ruote anteriori, va detto, è una bella provocazione quella della trazione posteriore.
Non è una novità da poco, anche se da Monaco i dettagli arrivano col contagocce. Design, scheda tecnica e posizionamento in gamma restano un mistero. Il resto, invece, è nero su bianco: la nuova arrivata dividerà il listino con una Serie 1 a combustione, che avrà linee simili ma una base tecnica diversa. Due auto per un nome solo, insomma, con buona pace di chi sperava in una transizione pulita.

Il corso Neue Klasse, già vista su i3 e iX3, scende così di un gradino, quello che conta, perché i segmenti compatti ad alto volume sono dove si fanno i numeri veri. In Europa BMW vuole riprendersi terreno e lo farà in un campo affollato, con produttori europei, americani e asiatici che premono da ogni lato.
Dietro la mossa c’è una revisione profonda dell’intera strategia. Il marchio vuole cucire la gamma addosso a ciascun mercato, con motorizzazioni diverse da un Paese all’altro e meno varianti in totale. In Cina, per esempio, crescerà il numero di Neue Klasse prodotte localmente, con più contenuto tecnologico fatto sul posto e importazioni limitate ai modelli a margine più alto.
A pagare il conto, la Serie 2 Active Tourer, che a fine carriera non avrà eredi (ce ne faremo serenamente una ragione). L’elenco delle altre vittime non è stato reso noto, ma BMW ha già fatto capire che i modelli poco redditizi non hanno vita facile.

Anche la macchina aziendale finisce sotto i ferri. Più intelligenza artificiale nei processi, struttura semplificata e un taglio del 20% a divisioni e posti direttivi collegati entro metà 2027. Si vuole riportare il margine operativo della divisione auto tra l’8% e il 10% all’inizio del prossimo decennio. Alpina, intanto, marchio indipendente, si piazza tra BMW e Rolls-Royce. Una collocazione elegante per un nome che finora stava comodo sotto l’elica.
La i1 sarà ben più di una entry-level, dovrà riportare BMW al centro del mercato europeo. La trazione posteriore è la tentazione che vuole far dimenticare agli appassionati quanto costerà l’ingresso nel club. Il divertimento al posteriore è tornato.
