La nuova M3 elettrica non ha ancora un cavallo dichiarato, ma si sa per certo che ha quattro motori. Per BMW, evidentemente, l’ordine delle priorità è questo: prima l’architettura, poi i numeri, poi, un giorno, chissà quando, le spiegazioni.
Il prototipo camuffato mostrato dalla Casa tedesca toglie ogni dubbio sulla discendenza. È una M3, sarà la prima ad alte prestazioni costruita sulla tecnologia Neue Klasse e nascerà esclusivamente a Monaco, nello stabilimento che sforna l’attuale generazione dal 2020. Tutto il resto, cioè potenza, coppia, peso, prestazioni, prezzo e data di lancio, resta nel cassetto. Persino lo 0-100 è un segreto di Stato.

Sul fronte tecnico, però, BMW M si è sbottonata. Parliamo di un’architettura Gen6 costruita apposta, con due unità di trazione, una per asse, ciascuna con due motori in parallelo. Ogni motore muove la sua ruota attraverso una trasmissione dedicata. A tenere le briglie ci pensa il Dynamic Performance Control, integrato nell’unità centrale battezzata “Heart of Joy”. La funzione è di questo centro di controllo gestire coppia e potenza ruota per ruota, coordinando motori e frenata.
C’è anche una scappatoia da gran turismo. L’asse anteriore si può disaccoppiare del tutto, trasformando la M3 in una trazione posteriore più parsimoniosa nei lunghi trasferimenti. Per i nostalgici sono previsti pure cambi di marcia simulati e una sonorità dedicata, non esattamente da brivido per chi non considerà lo speaker un valore aggiunto a una sportiva.

La batteria supera i 100 kWh utilizzabili, con celle cilindriche di sesta generazione in versione prestazionale, raffreddamento rivisto e un impianto a 800 V pensato per ricariche potenti. Quanto potenti, non è dato sapere: niente kW di picco, niente tempi, niente autonomia omologata. Il pacco avrà anche un ruolo strutturale, collegato agli assi per irrigidire la scocca, mentre sulla carrozzeria compariranno componenti in fibra naturale.
Lo stabilimento di Monaco, dal 2027, produrrà solo elettriche, grazie a circa 650 milioni di euro investiti in nuova carrozzeria, linee di assemblaggio e logistica ridisegnata. La M3 sarà la seconda Neue Klasse in uscita da lì, dopo la i3. La nuova generazione di M a batteria è attesa dal 2027, ma per la M3 niente calendario preciso.
Le foto mostrano una berlina con parafanghi allargati e carreggiata generosa, ancora sepolta sotto la camuffatura. Proporzioni e dettagli restano quelli di un prototipo di sviluppo, quindi niente verdetti sul design.
