La nuova arrivata in gamma porta con sé 612 cavalli, 875 Nm di coppia, 0-100 in 3,9 secondi. Sembra la scheda tecnica di un SUV M a benzina, e invece sotto il cofano non c’è nemmeno un cilindro. BMW ha appena svelato la iX3 M60 xDrive, la iX3 più potente di sempre.
È anche la prima M Performance della Neue Klasse, la nuova architettura elettrica di Monaco. I dati sono ancora provvisori, ma la velocità massima di 240 km/h e quella potenza dicono già dove vuole arrivare: nel territorio che finora era di proprietà esclusiva dei SUV M con il motore termico (anche se, ormai, a queste potenze esorbitanti e surclassanti rispetto ai benzina ci stiamo abituando).

Il sistema è l’M eDrive di sesta generazione, un motore elettrico all’anteriore e, al posteriore, un sincrono a eccitazione elettrica di nuova concezione. Qui sta la differenza con la iX3 “normale”. L’inverter passa da 300 a 420 ampere di corrente nominale, lo statore è nuovo e il rapporto di trasmissione più lungo permette al rotore di girare più in alto.

Per quanto riguarda l’autonomia, che di solito è il conto salato delle elettriche prestazionali, abbiamo qui la batteria da 108,7 kWh che promette fino a 754 km WLTP e ricarica fino a 400 kW a 800 volt in corrente continua. Dieci minuti a una colonnina potente valgono circa 340 km.
Il cervello di tutto, lo conosciamo da tempo, si chiama Heart of Joy. Il computer lavora con il software M Dynamic Performance Control e gestisce trazione, frenata, sterzo, ricarica e recupero di energia, elaborando gli input di guida dieci volte più in fretta rispetto alle precedenti elettriche BMW. L’obiettivo è dare quella prontezza da M a combustione.
Ci sono le palette al volante, i due tasti dedicati per Boost Mode e M Mode e il Soft Stop, la frenata rigenerativa che BMW giudica la più morbida della sua storia: i freni M Sport, rossi o blu, restano per le staccate vere.

La parte meccanica non fa la figurante. Sospensioni adattive M con ammortizzatori elettronici, sterzo sportivo a rapporto variabile, differenziale posteriore M Sport a controllo elettronico, barre antirollio rinforzate e un pacchetto di irrigidimenti per la scocca. I due My Modes M, Sport e Sport Plus, ritarano tutto con un tocco.

Fuori, i fari anteriori gialli M richiamano la M Hybrid V8 da endurance. Poi cerchi da 21 pollici, spoiler sul tetto con alette, diffusore nero e badge M60. Dentro, sedili M Sport a dieci regolazioni, display curvo da 17,9 pollici, Panoramic Vision e impianto Harman Kardon con 13 altoparlanti e Dolby Atmos. Ordini a fine gennaio 2027, produzione in primavera a Debrecen, in Ungheria.
