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BYD U9 Xtreme distrutta, l’abitacolo regge: la belva record cinese tra sicurezza e fortuna

La BYD Yangwang U9 Xtreme, hypercar da 2.977 CV, si schianta in un test: pilota illeso, abitacolo intatto e sogno dei 500 km/h in bilico.
BYD Yangwang U9 Xtreme

L’auto più veloce del mondo ha appena imparato che la fisica non fa sconti nemmeno ai record. La BYD Yangwang U9 Xtreme si è schiantata contro una barriera durante quello che sembra un test ad alta velocità, e della hypercar cinese è rimasto in piedi più o meno l’essenziale.

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Il pilota, secondo Car News China, è uscito illeso. La macchina molto meno: dopo l’impatto, a una velocità che nessuno ha voluto precisare, la due porte BYD non presenta quasi più le sezioni anteriore e posteriore, lasciando relativamente intatto solo l’abitacolo centrale. Nessun incendio alle batterie, dettaglio che in un’elettrica da quasi tremila cavalli non è proprio trascurabile.

BYD Yangwang U9 Xtreme

Merito della cellula abitativa in fibra di carbonio, che per BYD garantisce elevata rigidità torsionale e protezione in caso di urto. Più che una dichiarazione di principio, a questo punto è una prova sul campo. Non proprio quella che si sarebbe scelta, ma tant’è.

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Il costruttore non ha detto né quando né dove sia avvenuto lo schianto. Il contesto suggerisce un nuovo assalto al primato. Nel settembre 2025 la U9 Extreme, 2.977 cavalli, ha toccato i 496,22 km/h, lasciandosi alle spalle Bugatti, Rimac e Koenigsegg.

A Shenzhen però il titolo non basta: l’obiettivo dichiarato è quota 500 km/h, e Stella Li, vicepresidente esecutivo di BYD, si è detta fiduciosa che sia raggiungibile. Dopo il record, il collaudatore ha raccontato di aver potuto tenere il piede a fondo per un altro secondo e mezzo. Sarebbero bastati per altri 3 km/h? Difficile dirlo.

BYD Yangwang U9 Xtreme

Il problema è che di esemplari ne sono previsti appena 30, e uno ha appena lasciato il campo in modo piuttosto definitivo. Il tentativo di arrivare a 508 km/h potrebbe slittare.

La scheda tecnica, del resto, spiegava già tutto. Impianto elettrico da 1.200 volt, quattro motori elettrici, batteria al litio ferro fosfato con velocità di scarica di 30C. A frenare ci pensano pinze in titanio e dischi carbonio-ceramica, mentre le gomme sono semi-slick GitiSport e-GTR2 Pro, sviluppate apposta per reggere i 500 km/h.

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