In casa Citroën si pensa di poter rendere l’elettrico qualcosa di normale, non un salto nel vuoto per chi non può permettersi la berlina premium con 600 km di autonomia. La ë-C3 Tonic è l’ultimo capitolo di questa strategia, una serie speciale che parte dall’allestimento YOU, base solida, cinque posti reali, dimensioni urbane, e aggiunge quel tanto di carattere in più che serve per non passare inosservata.

Il target è chiaro. Non è l’appassionato che legge le schede tecniche, ma chi usa l’auto ogni mattina: lavoro, scuola, supermercato, qualche uscita nel fine settimana. Per questo pubblico, la ë-C3 Tonic non cerca di complicare nulla.

Sul fronte estetico, la ricetta è quella dei contrasti calcolati. Il tetto bicolore, disponibile in Aden Red o Onyx Black, spezza la linea della carrozzeria nelle tinte Polar White e Night Black. Le barre al tetto e lo spoiler posteriore arrivano dall’allestimento superiore, mentre i Color Clips Lemon Yellow sul paraurti anteriore fanno il loro dovere provocatorio. Il badge Tonic sotto gli specchietti firma il tutto. Un approccio coerente con la filosofia Peugeot, che da anni cerca di differenziarsi con il linguaggio estetico.

Dentro, la plancia con inserti in tessuto, mutuata dall’allestimento PLUS, alza la percezione senza alzare i costi di produzione in modo drammatico. Il touchscreen da 10,25 pollici gestisce le funzioni principali e supporta Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless. Su un’auto accessibile la connettività non è più un optional da giustificare, lo sappiamo.

La gamma ë-C3 Tonic si articola su due batterie. La Urban Range monta un pacco da 30 kWh, autonomia WLTP fino a 204 km, 300 in ciclo urbano, e ricarica rapida DC fino a 30 kW. Per chi vuole più respiro, la versione Elettrica sale a 44 kWh, con 320 km WLTP, 440 in città e ricarica fino a 100 kW.
