Dacia Duster Coupé, così potrebbe nascere la futura rivale della Fiat Fastback

La nuova Dacia Duster in versione Coupé sarà la futura rivale della Fiat Fastback, attesa per il debutto nel corso dei prossimi mesi.
Dacia Duster coupè render Dacia Duster coupè render

La gamma Dacia in Europa è già articolata grazie a modelli come Duster, Bigster e Sandero Stepway, ma il gruppo Renault continua a sfruttare questa base tecnica su scala globale, adattando gli stessi progetti a mercati dove il marchio Dacia non è presente. Negli ultimi mesi sono infatti arrivati diversi SUV derivati dalla Duster con badge Renault destinati a regioni come India e America Latina. Anche la Bigster ha dato origine a un modello specifico per il Sud America, la Renault Boreal, dal quale nascerà entro il 2027 una variante pick-up nota come Niagara.

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Dacia Duster coupè render

L’espansione però non si ferma qui. Renault punta a coprire sempre più segmenti SUV utilizzando la piattaforma della Duster, uno dei modelli più redditizi del gruppo. Tra le ipotesi allo studio emerge quella di una versione coupé, caratterizzata da linea del tetto inclinata e proporzioni più dinamiche, pensata per competere con due modelli Stellantis già consolidati in diversi mercati globali. Da un lato la Fiat Fastback, protagonista soprattutto in Brasile e Argentina, dall’altro la Citroën Basalt, derivata dalla C3 Aircross.

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In una prima fase, la futura Duster coupé potrebbe essere commercializzata principalmente fuori dall’Europa occidentale con marchio Renault, replicando la strategia già adottata per altri modelli regionali. Tuttavia, l’uscita di scena della Renault Arkana potrebbe riaprire la porta a un ritorno del SUV coupé anche in Europa, questa volta con identità Dacia e posizionamento più accessibile.

Fiat Fastback render

Non è esclusa nemmeno una declinazione ad alte prestazioni. Considerando che Fiat ha già sviluppato una versione Abarth della Fastback, uno scenario simile potrebbe vedere la nascita di una Duster RS destinata ai mercati extraeuropei, soprattutto in America Latina. Una prospettiva ancora non confermata, ma coerente con l’espansione globale del gruppo Renault.