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Enel X e Volkswagen insieme per le colonnine: c’è l’ok del Garante

L’Antitrust dice sì all’alleanza fra Enel X e Volkswagen, insieme per le colonnine di ricarica: la chiave per il boom dell’auto a batteria

enel x e volkswagen

Alla fine, è tutto ok: l’Antitrust dice sì all’alleanza fra Enel X e Volkswagen, insieme per le colonnine. Dopo l’indagine, nessun pericolo per la concorrenza.

L’obiettivo di Volkswagen è quello di potenziare le infrastrutture di ricarica in tutto il mondo. La joint venture con Enel X installerà più di 3.000 punti di ricarica ad alta potenza in circa 700 località. Per l’e-Mobility in Italia e in Europa.

Entro il 2025, le iniziative di Volkswagen forniranno 18.000 punti di ricarica ad alta potenza nel continente – questo costituisce un terzo dell’infrastruttura di ricarica ad alta potenza necessaria in Europa. Possono beneficiare di queste iniziative i conducenti di qualsiasi veicolo elettrico Volkswagen e di qualsiasi tipo di veicolo elettrico di altri produttori.”

Enel X e Volkswagen: coppia per il futuro dell’elettrico

La joint venture Enel X-Volkswagen si concentrerà sui centri urbani, sulle tratte principali più utilizzate dai pendolari e sulle principali strade extra-urbane con l’obiettivo di incrementare l’adozione di veicoli elettrici tra gli automobilisti urbani che non dispongono di parcheggi privati, affidandosi a una rete capillare di punti di ricaricache, in soli 20 minuti, siano in grado di ricaricare popolari veicoli di medie dimensioni come la Volkswagen ID.31.

Altro target: ridurre la range anxiety tra i conducenti di veicoli elettrici, specialmente i pendolari che percorrono distanze maggiori; fornire un’esperienza di ricarica veloce e confortevole per chi viaggia.

I conducenti di veicoli elettrici di qualsiasi produttore potranno beneficiare di questa iniziativa accedendo alla rete HPC della joint venture, che sarà anche interoperabile a favore dei vari fornitori di servizi per la mobilità elettrica (Mobility Service Provider, “MSP”), anche tramite le piattaforme di interoperabilità.

Le due società madri forniranno le competenze fondamentali per la selezione dei siti. E per la loro gestione al fine di accelerare la realizzazione della rete di punti di ricarica.

Ovviamente, ma VW ed Enel non c’entrano nulla, in Italia siamo molto indietro: solo 12.500 stazioni con 25.000 punti di ricarica. In questo modo, da noi, l’elettrica mai e poi mai decollerrà.

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