Ferrari Luce alla prova dell’Euro NCAP: l’incredibile crash test milionario

Ferrari ha confermato che la Luce sarà sottoposta ai test Euro NCAP. Un prezzo di 550.000 euro e almeno quattro esemplari da distruggere.
Ferrari Luce

Maranello ha preparato una data “sanguinosa” sul calendario. La Ferrari Luce, prima elettrica di serie nella storia del Cavallino, infatti, pare affronterà i test di sicurezza Euro NCAP. La conferma, raccolta dal quotidiano australiano Drive, sarebbe arrivata direttamente da un portavoce Ferrari durante un briefing tecnico.

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Alto è anche il valore sul piano simbolico, innanzitutto. Ferrari non si limita a vendere la Luce come un’opera d’arte in carbonio da 1.000 cavalli e 550.000 euro. Vuole anche dimostrare che quei soldi comprano sicurezza ai massimi livelli certificabili. Il che, nel segmento delle supercar, non è affatto scontato. Le vetture ad altissimo prezzo e produzione limitata evitano tradizionalmente il banco di prova degli enti indipendenti. Chiaro, i costi sono elevati, i volumi ridotti, e nessuno si prende la briga di contestare nulla. Ferrari, invece, ha deciso di presentarsi.

Ferrari Luce
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Sul piano economico, comprensibilmente, il conto è da capogiro. I crash test Euro NCAP richiedono generalmente almeno quattro esemplari identici. Quattro Ferrari Luce a 550.000 euro l’una significano oltre 2 milioni di euro di macchine ridotte a lamiere piegate in nome della sicurezza. Sarebbe, di fatto, il test più costoso mai registrato nella storia del programma europeo.

L’obiettivo, inevitabile, è quello delle cinque stelle. Negli ultimi anni, però, criteri Euro NCAP sono diventati progressivamente più severi, con particolare attenzione agli ADAS, alla protezione dei pedoni e alle capacità di prevenzione attiva degli incidenti. Superare il protocollo con pieni voti su una vettura che pesa oltre 2,3 tonnellate richiederà qualcosa in più del solo baricentro basso.

La partita ha riflessi anche oltre l’Europa. Carla Hoorweg, CEO di ANCAP, l’equivalente australiano dell’ente europeo, ha spiegato che, in caso di valutazione europea, verranno analizzate le specifiche destinate ad Australia e Nuova Zelanda per stabilire se applicare lo stesso giudizio. Maranello, insomma, punta a un riconoscimento globale.

Ferrari Luce
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La Ferrari Luce si prepara dunque a una prova molto diversa da quelle in pista, fatta più di sensori, barriere deformabili e protocolli severi. Se dovesse uscirne con cinque stelle, sarebbe una vetrina difficile da ignorare.