La Fiat 500 elettrica riceverà nel 2027 nuove batterie sviluppate e prodotte a Mirafiori, mentre dal 2030 una generazione completamente nuova allargherà la famiglia del modello con più varianti. Stellantis vuole così rendere la city car più competitiva e garantire una prospettiva industriale più lunga allo stabilimento torinese, al momento in difficoltà nonostante l’arrivo della 500 Hybrid.

Emanuele Cappellano ha confermato il programma durante il Tavolo nazionale dell’industria automobilistica del 14 luglio al Mimit. Il responsabile Europa di Stellantis ha spiegato che i nuovi accumulatori dovranno rendere la 500 elettrica «ancora più competitiva e attrattiva», senza però anticiparne le caratteristiche tecniche. Non sappiamo quindi quanto cambieranno l’autonomia e i tempi necessari per la ricarica.
L’aggiornamento arriverà in un mercato molto più affollato rispetto a quello in cui debuttò l’attuale 500 a batteria. Diversi concorrenti hanno abbassato i prezzi oppure offerto percorrenze superiori, spingendo Fiat a migliorare la praticità del modello senza modificarne il carattere e le dimensioni adatte alla città.
La nuova batteria prolungherà la carriera dell’auto attuale, ma non sostituirà il progetto previsto dal 2030. Cappellano ha annunciato che la prossima generazione nascerà ancora a Mirafiori e sarà proposta in più forme, trasformando nuovamente la 500 in una famiglia numerosa di modelli.

Mirafiori partecipa direttamente allo sviluppo degli accumulatori attraverso il Battery Technology Center, dove gli ingegneri verificano come celle e pacchi completi reagiscono alle temperature estreme e all’invecchiamento. Nello stesso centro viene messo a punto anche il software che controlla la batteria, permettendo a Stellantis di mantenere a Torino competenze che non si limitano al montaggio finale delle automobili.
Le nuove batterie della Fiat 500 elettrica dovrebbero dare ulteriore impulso alla produzione di Mirafiori che, grazie anche alla 500 Hybrid, potrebbe avvicinarsi alle 100.000 unità annue inizialmente previste da Stellantis, in attesa della nuova generazione dal 2030.
