Pomigliano d’Arco si prepara a diventare il polo delle piccole elettriche accessibili di Stellantis a partire dal 2028, quando lo stabilimento campano inizierà ad assemblare la nuova famiglia di E-Car destinata a più marchi del gruppo. La futura Fiat prodotta in quella sede sarà un’automobile a tutti gli effetti, distinta per omologazione e prestazioni dalla Multiplina, il quadriciclo a quattro posti che il marchio torinese dovrebbe portare in produzione nello stesso periodo.

Stellantis non ha ancora svelato la base tecnica, i modelli coinvolti né i prezzi delle E-Car, limitandosi a descriverle come una generazione di piccole elettriche pensate per gli spostamenti quotidiani. Alcune indiscrezioni hanno accostato il nome Koala alla city car di Fiat, ma la denominazione non è stata confermata ufficialmente e lo stesso nome era già stato associato in passato ad altri progetti del marchio.
La Multiplina rappresenta invece il progetto più originale tra quelli già mostrati da Fiat. Il concept si ispira alla 600 Multipla del 1956 e lo traduce in un quadriciclo elettrico con quattro posti, collocato tra la Topolino e una normale city car. La presenza della seconda fila comporterà dimensioni superiori rispetto alla piccola due posti e richiederà di conseguenza una batteria più capiente, anche se potenza, autonomia e prezzo della versione definitiva non sono ancora stati comunicati. Le stime comprese fra 10.000 e 15.000 euro circolate finora restano quindi indicative, mentre il modello dovrebbe rientrare nella categoria dei quadricicli pesanti L7e.

Quanto al terzo modello, la Pandina attuale, tuttora costruita a Pomigliano, ha la permanenza in linea garantita almeno fino al 2027 e potrebbe restare in gamma anche oltre per affiancare temporaneamente la Grande Panda. La sua erede rientra nel progetto E-Car annunciato da Stellantis e dovrebbe entrare in produzione nel 2028 nello stesso stabilimento campano, con motorizzazione elettrica e un prezzo atteso intorno ai 15.000 euro. Tutti questi programmi fanno parte del piano FaSTLAne 2030, che prevede investimenti complessivi per 60 miliardi di euro e destina il 70 per cento delle risorse a Fiat, Jeep, Ram, Peugeot e Pro One.
