Il listino della Fiat 500e Pop parte da 23.900 euro, cifra che il costruttore porta a 19.950 euro fino al 31 agosto 2026 soltanto combinando due condizioni, ovvero la rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4, che vale uno sconto di 3.000 euro e riduce l’importo a 20.900 euro, e la sottoscrizione di un finanziamento Stellantis Financial Services, che aggiunge un beneficio di ulteriori 950 euro.

Il piano prevede un anticipo di 6.960 euro, trentacinque rate mensili da 199 euro e una rata finale di 8.896 euro, con TAN fisso al 5,99 per cento, TAEG al 9,19 per cento e un limite contrattuale di 30.000 chilometri. Secondo i dati riportati nell’offerta, la somma dell’anticipo e dell’importo totale dovuto per il credito arriva a 22.855,20 euro, esclusi IPT e contributo PFU.
L’iniziativa punta a sostenere la domanda della 500e con batteria da 23,8 kWh prodotta a Mirafiori, stabilimento che nel 2026 ha recuperato volumi grazie soprattutto all’arrivo della 500 Hybrid, con 36.048 vetture tra elettriche e ibride assemblate nei primi sei mesi e una crescita del 135,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. L’aumento dei ritmi produttivi ha permesso l’inserimento di 600 lavoratori, l’avvio di un secondo turno e la chiusura del contratto di solidarietà nell’area dell’assemblaggio.

Il traguardo annuale resta incerto, perché Stellantis indicava circa 100.000 unità mentre Fim-Cisl considera più realistico un risultato vicino a 80.000 veicoli, e lo stop di luglio per la mancanza di motori insieme al prolungamento della pausa estiva confermano un andamento ancora irregolare. I sindacati chiedono da tempo un secondo modello per rendere più stabile l’attività torinese, mentre per il 2027 è attesa una 500e aggiornata con batterie Stellantis di maggiore capacità, mentre la generazione successiva dovrebbe arrivare nel 2030 su una piattaforma multienergia.
