Febbraio 2026 si chiude con un’altra conferma per Fiat. Il marchio torinese, considerando anche Fiat Professional, archivia il mese con 24.909 immatricolazioni complessive e una quota del 14,4%, mantenendo la leadership sul mercato italiano con un ottimo margine. Rispetto allo stesso periodo del 2025 la crescita supera le 6.400 unità, un incremento che si consolida ulteriormente guardando al bimestre, dove le immatricolazioni totali superano quota 47.500 con la medesima percentuale di mercato.

Nel comparto autovetture il marchio si conferma primo assoluto con oltre 21.000 unità nel solo mese di febbraio. A guidare la classifica generale è ancora la Pandina, che con 12.603 immatricolazioni occupa la vetta con un distacco netto su tutti gli inseguitori. Un risultato che non stupisce, ma che continua a riflettere quanto questo modello sia radicato nelle abitudini di acquisto degli italiani grazie alle sue dimensioni contenute, tecnologia mild hybrid e un prezzo che resta tra i più accessibili del segmento.
Alle spalle della Pandina cresce anche la Grande Panda, terza nella classifica generale con 5.500 unità. Il modello si sta costruendo una propria identità nel segmento B grazie a una gamma che copre le principali esigenze dei consumatori, grazie a diverse varianti che spaziano dall’elettrico al benzina passando per l’ibrida automatica. Più indietro si trovano la Fiat 600 con 1.461 immatricolazioni e la 500 con 1.171 unità, entrambe presenti in una classifica dominata da SUV e crossover, dove mantenere volumi significativi con berline e citycar non è affatto scontato.
Da segnalare anche il dato della Topolino, che nel mercato dei quadricicli elettrici leggeri sfiora il 50% di quota: un segmento ovviamente di nicchia, ma indicativo di come la mobilità urbana si stia orientando verso soluzioni sempre più compatte.

Per quanto riguarda Fiat Professional, chiude febbraio con oltre 3.600 immatricolazioni e una quota vicina al 24%, confermandosi il punto di riferimento per imprese e operatori del settore. Il Ducato guida il comparto large van, mentre Scudo, Doblò e Panda Van presidiano rispettivamente i segmenti medi, compatti e derivati da autovettura.
In una fase in cui molti costruttori faticano a trovare un equilibrio tra la transizione energetica e la domanda reale, Fiat continua a fare leva su accessibilità e coerenza di gamma, con risultati eccezionali. A questa strategia si aggiungeranno presto due nuovi modelli che arriveranno nel 2026, ovvero la Fastback e Grizzly.
