Fiat ha aperto il 2026 in Europa con una crescita del 25 per cento nelle immatricolazioni rispetto al primo trimestre del 2025, oltre 27.000 vetture in più consegnate e una quota di mercato salita al 3,4 per cento, in aumento di 0,6 punti percentuali su base annua.

A trainare i numeri del trimestre sono soprattutto i modelli del segmento A, dove il marchio mantiene la leadership europea grazie a Pandina e 500, che insieme hanno superato le 45.000 unità vendute tra gennaio e marzo. In Italia la Pandina si conferma l’auto più immatricolata del mercato con oltre 37.000 unità e una quota del 7,6 per cento sul totale, e sommando le circa 3.700 unità della 500 Hybrid Fiat arriva a controllare il 57,6 per cento del segmento A italiano.
Tra i fattori che hanno contribuito alla crescita c’è anche la Grande Panda, che nel primo trimestre ha già superato le 21.000 unità vendute mostrando una progressione costante fin dal debutto e raggiungendo in Italia il terzo posto tra le auto più vendute del periodo. La sua traiettoria potrebbe rafforzarsi nei prossimi mesi grazie all’ampliamento della gamma, con l’arrivo della versione a guida destra destinata al Regno Unito e di quella equipaggiata con il motore turbo benzina da 100 cavalli abbinato al cambio manuale a sei marce, che andranno ad affiancarsi alle varianti elettrica e ibrida già disponibili.

Al bilancio del trimestre contribuiscono anche Fiat Professional, che ha raggiunto una quota del 7,4 per cento in Europa appoggiandosi in particolare ai volumi italiani di Ducato e Doblò dove il marchio resta primo nei commerciali, e la Topolino, che nel frattempo sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio nel segmento della micromobilità urbana.
