Da qui alla fine del decennio Stellantis si prepara a rinnovare profondamente le proprie gamme con una nuova generazione di modelli destinati a ridefinire il posizionamento dei singoli marchi all’interno del gruppo. Il 21 maggio potrebbe rappresentare un momento particolarmente importante, quando il CEO Antonio Filosa presenterà le linee guida del nuovo piano strategico. Alcuni progetti iniziano però già a delinearsi con maggiore chiarezza e tra questi spiccano la futura Fiat Pandina e la nuova Jeep Renegade, due modelli destinati ad avere un peso rilevante per Fiat e Jeep nei rispettivi segmenti.

La nuova Fiat Pandina raccoglierà l’eredità dell’attuale Panda, uno dei modelli più longevi e popolari del mercato europeo. Il progetto nascerà su una piattaforma completamente nuova condivisa con la prossima generazione della Fiat 500 e continuerà a essere prodotto nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.
Le dimensioni resteranno compatte, mentre il design seguirà una direzione completamente rinnovata ispirata al linguaggio stilistico introdotto dalla Grande Panda. Non mancheranno richiami alla Panda originale degli anni Ottanta, reinterpretati in chiave moderna per mantenere un collegamento con la tradizione del modello. La gamma dovrebbe includere versioni elettriche e ibride, mentre l’ipotesi di motorizzazioni esclusivamente benzina appare sempre meno probabile anche in relazione all’evoluzione delle normative europee sulle emissioni. Il prezzo continuerà a rappresentare un elemento centrale, con l’intenzione di mantenere un posizionamento accessibile e competitivo.

Accanto alla Pandina prenderà forma anche la nuova Jeep Renegade, il cui ritorno viene considerato sempre più plausibile entro il 2030. Il modello dovrebbe collocarsi tra Avenger e Compass, andando a coprire uno spazio oggi assente nella gamma Jeep. Le dimensioni resteranno vicine a quelle della generazione uscente, con un leggero aumento pensato per migliorare abitabilità e versatilità.
Restano ancora aperte le valutazioni sulla piattaforma. Tra le soluzioni possibili figurano la STLA Small oppure l’architettura Smart Car già impiegata su diversi modelli compatti del gruppo, scelta che permetterebbe di contenere i costi e mantenere prezzi competitivi nel segmento dei SUV compatti. Dal punto di vista stilistico Jeep dovrebbe conservare l’impostazione squadrata che ha reso riconoscibile la Renegade, aggiornandola in linea con il nuovo corso del marchio.

Anche la futura Renegade dovrebbe proporre una gamma elettrificata composta da varianti ibride ed elettriche, mentre eventuali motori termici tradizionali dipenderanno dall’evoluzione normativa dei prossimi anni. Ulteriori dettagli emergeranno con il nuovo piano industriale, destinato a definire la strategia Stellantis per i prossimi anni.
