Stellantis nelle scorse ore ha dato il via ad una nuova campagna di richiamo che coinvolge circa 700 mila auto ibride compatte vendute in Europa. Tra i veicoli coinvolti anche alcuni dei modelli più popolari del gruppo automobilistico guidato dal CEO Antonio Filosa. Secondo i dati comunicati dalla tedesca KBA sarebbero coinvolte 295.000 Peugeot 208 e 2008, 126.000 Citroën C3, C4 e C3 Aircross, 124.000 Fiat Grande Panda, 44.000 Alfa Romeo Junior e 88.000 Jeep Avenger.
Stellantis deve fare i conti con un nuovo maxi richiamo per rischio incendio
Dietro l’intervento c’è un problema tecnico che riguarda il sistema mild hybrid a 48 Volt montato su vetture prodotte tra il 2023 e il 2026. Secondo quanto spiegato da Stellantis, in alcuni esemplari potrebbe esserci uno spazio insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e la protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia. Una distanza minima, quasi invisibile agli occhi di chi guida, ma che in determinate condizioni può diventare critica.
Il rischio emerge soprattutto in presenza di umidità. Se l’acqua riesce a infiltrarsi e i componenti entrano in contatto, può generarsi un arco elettrico. Da lì, nei casi più seri, si può arrivare a un surriscaldamento nel vano motore, con un potenziale rischio di incendio. È proprio per prevenire questo scenario che il gruppo ha deciso di richiamare i veicoli interessati.
Per i proprietari, almeno, la procedura sarà semplice. Stellantis contatterà direttamente i clienti e chiederà loro di fissare un appuntamento in officina. L’intervento dura circa 30 minuti ed è completamente gratuito. Un controllo rapido, quindi, ma importante.

I richiami ormai sono all’ordine del giorno nel settore auto e non devono essere visti in maniera negativa. Anzi sono un modo in cui le case automobilistiche dimostrano la loro serietà garantendo ai propri clienti la massima sicurezza quando si mettono al volante delle proprie auto. Proprio per questo motivo chi possiede uno dei modelli indicati farebbe bene a non rimandare: in questi casi, agire subito è la scelta più prudente e anche la più semplice.
