Stellantis punta a inserire nella propria gamma una famiglia di city car elettriche dal prezzo accessibile, nell’ordine dei 15.000 euro, destinando a Pomigliano d’Arco la produzione a partire dal 2028. Il progetto, battezzato E-Car, si affiancherebbe alla Fiat Pandina ibrida già prevista per lo stabilimento campano, delineando una doppia traiettoria produttiva che potrebbe garantire, a regime, il pieno impiego del personale attualmente in forza.

Le organizzazioni sindacali hanno accolto l’annuncio con favore, pur segnalando diversi punti ancora da definire. Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e AqcfR ritengono che l’orizzonte del 2028 sia troppo distante per offrire rassicurazioni sufficienti ai lavoratori e alle imprese dell’indotto, molte delle quali necessitano di nuovi carichi di lavoro e di una programmazione industriale meno frammentaria. La richiesta è che il confronto con l’azienda prosegua in modo continuativo e che vengano forniti dettagli precisi sugli investimenti e sulle ricadute produttive.
Dal punto di vista strategico, la piattaforma E-Car segna un parziale cambio di rotta rispetto ai piani precedenti del gruppo. Stellantis sembra voler presidiare con maggiore determinazione il segmento delle elettriche economiche, finora lasciato in larga parte scoperto dai costruttori europei e sempre più aggredito dalla concorrenza cinese. Non si esclude, in questa logica, il ricorso a collaborazioni con partner extra-europei per contenere i costi di sviluppo e di produzione.

Maggiori dettagli potrebbero arrivare il 21 maggio, quando Antonio Filosa dovrebbe illustrare le linee generali del nuovo piano industriale. Oltre a Pomigliano, resta da capire quale direzione verrà indicata per gli altri stabilimenti italiani, a cominciare da Cassino, per il quale non risulterebbe ancora definito un programma operativo. Proprio su questo i sindacati hanno ribadito una posizione unitaria, chiedendo che nessun sito venga dismesso e che il rilancio della capacità produttiva riguardi l’intera rete manifatturiera di Stellantis in Italia.
