Se pensavate che quel manifesto della Fiat Grande Panda 4×4 presentato l’anno scorso fosse solo un “innocuo” esercizio di stile destinato a diventare un altro dei sogni nel cassetto a Torino, preparatevi a ricredervi. Direttamente dalle voci di corridoio a Kragujevac, in Serbia, dove la Grande Panda viene prodotta, arrivano conferme che faranno battere il cuore ai nostalgici del fango e delle gite movimentate.
La leggenda nata nel 1980 sotto la matita di Giugiaro sta per tornare in una veste decisamente più “tecnologica”, con buona pace di quei puristi della meccanica dura e pura che potrebbero dover mandare giù un boccone amaro.

Nonostante le iniziali risposte sibilline dell’amministratore delegato Olivier François, che parlava prudentemente di “potenziale veicolo a quattro ruote motrici”, forse per non spaventare troppo i contabili, il 2026 sarà l’anno della verità. La presentazione ufficiale è attesa proprio quest’anno, anche se per vederla effettivamente solcare strade cittadine e di campagna bisognerà pazientare fino al lancio nel 2027.
Oltre alla Grande Panda 4×4, Fiat ha deciso di esagerare accennando, ancora senza troppi progetti consultabili, anche due varianti SUV, una più convenzionale e una con un audace design in stile coupé. Chissà se Giugiaro l’aveva immaginata così tra una riga e l’altra del suo tecnigrafo originale.
Come farà a essere una vera integrale? Prenderà in prestito il “trucco” della Jeep Avenger 4xe. La Grande Panda 4×4 rinuncerà al classico albero di trasmissione meccanico per affidarsi a due motori elettrici posteriori da 21 kW ciascuno (circa 29 CV per lato). Il propulsore principale sarà il motore benzina turbocompresso da 1,2 litri e 110 CV, una scelta più morigerata rispetto ai 145 CV della cugina Jeep, ma decisamente efficace per mantenere basse le emissioni di CO2.

Il vantaggio sarà immediatamente la garanzia di capacità off-road degne di questo nome e una sanzione fiscale minima, se non del tutto assente. Certo, il prezzo sarà “logicamente” più alto di una Grande Panda “di lusso”, ma per una leggenda che promette di arrampicarsi ovunque chi avrebbe il coraggio di lamentarsi? Se la parentela con l’Avenger dovesse essere efficace come previsto, potremmo assistere a un successo simile o, perché no, superiore alla provvidenziale Jeep.
