Il nome Multipla potrebbe tornare a far parte dell’offerta Fiat entro la fine del decennio. IL CEO Olivier Francois ha lasciato intendere che l’idea di una nuova monovolume non è affatto tramontata, anzi potrebbe tornare d’attualità in un contesto di mercato in rapido cambiamento.

Secondo quanto filtra dall’ambiente Fiat, l’eventuale erede della Multipla potrebbe nascere partendo dalla base tecnica del concept Citroën Elo, con dimensioni attorno ai 4,1 metri. Una scelta che permetterebbe di collocare il modello in una fascia compatta ma versatile, ideale per l’uso familiare e urbano. Il tempismo non sarebbe casuale, perché in diversi mercati come la Cina le monovolume stanno lentamente riconquistando interesse, cosa che potrebbe succedere anche in Europa.
Alcune anticipazioni grafiche diffuse nelle ultime settimane provano a immaginare come potrebbe apparire questa nuova Multipla. Le interpretazioni più accreditate, firmate da GmG, mostrano un’auto dal design moderno ma con chiari richiami al passato. Spiccano i fari anteriori a pixel, ispirati a quelli della nuova Grande Panda, e alcuni elementi stilistici che ricordano il modello originale, come il frontale rialzato e le superfici molto pulite. Non manca nemmeno un accenno al celebre “scalino” frontale che rese inconfondibile la Multipla degli anni ’90, rivisitato però in chiave più attuale.

Il progetto immaginato prevede anche soluzioni cromatiche a contrasto, con tetto e montanti scuri abbinati a tinte più vivaci per la carrozzeria. Nei rendering compare persino una variante fastback, con coda più inclinata e passo leggermente allungato, una scelta più audace ma in linea con le tendenze stilistiche degli ultimi anni. Non a caso, la stessa Fiat sta lavorando su modelli dal taglio simile, come la futura Grizzly, segno di una strategia stilistica coerente.
Nel bene e nel male, la Fiat Multipla ha segnato un’epoca. Il modello fece discutere per il design fuori dagli schemi, ma col tempo è stato rivalutato per praticità e originalità. Una reinterpretazione moderna, più equilibrata e tecnologica, potrebbe rappresentare una sorta di riscatto per uno dei nomi più controversi della storia Fiat.
Per ora non ci sono date né conferme ufficiali, ma se il mercato continuerà a muoversi nella direzione attuale, l’idea di rivedere una Multipla entro il 2030 potrebbe smettere presto di essere solo una suggestione. Una risposta definitiva potrebbe arrivare con la presentazione del nuovo piano industriale di Stellantis, fissata per il 21 maggio.
