Lo stabilimento Stellantis di Pomigliano continuerà a essere il luogo di produzione della futura Fiat Pandina, il modello chiamato a raccogliere l’eredità dell’attuale modello a partire dal 2028 o dal 2029, anche se sulla tempistica precisa manca ancora una conferma ufficiale. Indicazioni più chiare potrebbero arrivare il 21 maggio, quando Antonio Filosa presenterà il nuovo piano strategico di Stellantis e farà il punto anche sui programmi di Fiat.

Per il sito campano si parla peraltro di altri due modelli futuri basati sulla piattaforma STLA Small, un segnale del ruolo centrale che Pomigliano è destinato a mantenere nella produzione delle city car italiane del gruppo, insieme alla futura Fiat 500.
L’attuale Pandina domina il mercato italiano da anni e continua a occupare stabilmente le prime posizioni nelle classifiche di vendita, il che significa che la sua erede dovrà trovare un’identità abbastanza forte da non far rimpiangere un modello che per molti automobilisti italiani rappresenta quasi un punto di riferimento. Sul piano stilistico, Fiat sembra orientata verso un design che fonda elementi della Grande Panda con richiami alla Panda originale degli anni ’80, cercando una combinazione tra modernità e una leggera vena rétro che renda il modello immediatamente riconoscibile e capace di costruirsi un carattere proprio senza rinnegare la propria storia.

Dal punto di vista tecnico la nuova Pandina nascerà su una piattaforma inedita, mantenendo dimensioni vicine a quelle dell’attuale modello. La gamma dovrebbe comprendere versioni ibride ed elettriche, mentre al momento non sembrerebbe prevista una variante solo benzina, anche se in una fase di mercato così incerta un ripensamento non si può escludere del tutto.
Per quanto riguarda il prezzo, le ipotesi che circolano parlano di un listino di partenza attorno ai 12.000 euro per le versioni ibride, mentre la variante elettrica dovrebbe restare sotto i 15.000 euro, come confermato in passato dal CEO di Fiat Olivier Francois. Se questi numeri verranno rispettati, la Pandina potrebbe diventare una delle auto elettriche più accessibili in Europa, un modello pensato per rendere la mobilità a zero emissioni alla portata di un pubblico molto più ampio. Nel frattempo, i riflettori sono puntati sulle nuove Grizzly e Fastback, che dovrebbero debuttare nel corso del 2026.
