La piattaforma STLA Small di Stellantis dovrebbe restare riservata ai soli modelli completamente elettrici, abbandonando l’ipotesi di una conversione multi-energia che era stata presa in considerazione circa un anno fa durante la revisione dei piani sull’elettrificazione. Per la futura Lancia Ypsilon questo significa che la prossima generazione nascerebbe esclusivamente come elettrica.
Dietro la decisione, che secondo le indiscrezioni porterebbe la firma di Antonio Filosa, ci sarebbero soprattutto ragioni di costo. Adattare un’architettura progettata fin dall’inizio per ospitare propulsori elettrici anche a motori termici e ibridi avrebbe richiesto interventi molto più pesanti rispetto a quanto accaduto ad esempio con la Fiat 500 elettrica, che partiva da una base già derivata da una piattaforma termica. Con la STLA Small la complessità degli adeguamenti sarebbe stata di un altro ordine, rendendo l’operazione difficile da giustificare sul piano industriale.

Questo non significa però che Stellantis intenda rinunciare nel breve periodo a benzina e ibrido nel segmento delle utilitarie. La piattaforma CMP di origine PSA, sulla quale nascono gli attuali modelli, dovrebbe restare in produzione almeno fino al 2032 negli stabilimenti spagnoli di Vigo e Saragozza, due anni oltre la scadenza prevista inizialmente. Una finestra che permetterebbe al gruppo di continuare a proporre varianti con motorizzazioni tradizionali e ibride mentre la nuova generazione elettrica prende forma su STLA Small.
Per la Ypsilon si apre quindi uno scenario di convivenza prolungata tra l’attuale impostazione tecnica, che potrebbe essere mantenuta in vita più a lungo del previsto con aggiornamenti mirati su stile e dotazioni, e la futura versione a batteria destinata a rappresentare il passaggio generazionale del modello. Le tempistiche si inserirebbero nel ciclo industriale già tracciato per gli altri modelli del gruppo sulla stessa piattaforma, con le nuove Peugeot 208 e Opel Corsa elettriche attese tra la seconda metà del 2027 e l’inizio del 2028 a Saragozza e la Peugeot 2008 prevista nella primavera del 2028 a Vigo.

Un aspetto da tenere in considerazione riguarda anche la sicurezza, dal momento che la validità del punteggio Euro NCAP si estende per sei anni. Eventuali restyling o interventi tecnici sui modelli attuali potrebbero rendersi necessari non solo per mantenere il prodotto attrattivo dal punto di vista commerciale ma anche per conservare un livello adeguato nelle valutazioni dei crash test, un parametro che pesa sempre di più nelle scelte di acquisto dei clienti europei.
La questione STLA Small finisce così per intrecciarsi direttamente con il futuro della Ypsilon e con i tempi della transizione che Lancia dovrà gestire nei prossimi anni, bilanciando la spinta verso l’elettrico con la necessità di non abbandonare troppo presto motorizzazioni che in diversi mercati europei continuano a rappresentare la maggioranza delle vendite nel segmento.
