Lancia Coupé, il sogno elegante che manca al rilancio del marchio

Un render immagina come potrebbe essere una Lancia Coupé, modello che farebbe molto piacere agli appassionati.
Lancia Coupé render

Il creatore digitale Bruno Callegarin ha pubblicato sui social una serie di render dedicati a una ipotetica Lancia Coupé, progetto puramente virtuale e senza alcun legame con i piani industriali di Stellantis che riesce comunque a intercettare un’aspettativa diffusa tra gli appassionati del marchio. La vettura immaginata segue le proporzioni della gran turismo classica, con cofano allungato, abitacolo arretrato e linea del tetto che scende verso la coda in modo fluido e misurato, senza concessioni all’aggressività estetica che domina gran parte della produzione contemporanea.

Advertisement

La carrozzeria bassa e larga, declinata in un blu intenso, restituisce l’idea di un lusso italiano sobrio e disinvolto, più vicino alla tradizione delle Aurelia e delle Flaminia che al linguaggio delle sportive moderne. I passaruota marcati e i cerchi a razze aggiungono personalità alla fiancata senza spingere il progetto nel territorio delle supercar, mentre il frontale minimalista con firma luminosa sottile e scritta Lancia posizionata con discrezione costruisce un’immagine moderna ma non asettica.

Nuova Lancia Coupe render
Advertisement

Di profilo emerge forse l’aspetto più convincente dell’intera proposta, dove la fiancata distesa e la coda compatta richiamano le proporzioni delle coupé da viaggio piuttosto che delle sportive di segmento superiore. Il posteriore, con fanali circolari e superfici scolpite inserite in una fascia scura orizzontale, tiene insieme riferimenti alla tradizione del marchio e un linguaggio visivo dichiaratamente contemporaneo.

Lancia sta ricostruendo la propria presenza europea attraverso modelli pensati per i volumi e la redditività, come la Ypsilon già in commercio e la Gamma presentata di recente, e una gran turismo di nicchia non rientra in alcuna pianificazione nota. Il segmento delle coupé eleganti a due porte è tra i più complessi da sostenere economicamente per un costruttore generalista, e a maggior ragione per un marchio che deve ancora consolidare la propria rete commerciale fuori dall’Italia e riconquistare una posizione credibile nei mercati europei.

Il render funziona proprio perché mette in evidenza la tensione irrisolta tra il patrimonio stilistico di Lancia e la direzione strategica imposta dalle logiche di gruppo. La capacità di generare attenzione attorno a un modello inesistente conferma che la domanda emotiva legata al marchio esiste ancora, anche se le condizioni industriali per soddisfarla al momento non ci sono.