Nuova Lancia Delta Integrale: un render rilancia l’icona italiana ma Stellantis tace

Un render reinterpreta la Lancia Delta Integrale in chiave moderna, mentre Stellantis temporeggia sul debutto inizialmente previsto per il 2028.
Lancia Delta Integrale render

Sezer Design ha pubblicato su Facebook una serie di render che reinterpretano una possibile erede della Lancia Delta Integrale, proprio mentre il futuro del modello di serie, annunciato alcuni anni fa per il 2028, appare assai meno definito rispetto al passato, specialmente dopo l’annuncio che Fiat prenderà le decisioni, d’ora in avanti, sui futuri modelli di Lancia.

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Lancia Delta Integrale render

Le immagini conservano l’impostazione compatta e muscolosa della Delta sportiva adattandola al linguaggio delle Lancia recenti. I passaruota allargati lavorano insieme a un assetto ribassato che enfatizza la larghezza della carrozzeria, già accentuata dai grandi cerchi scuri, mentre il frontale riprende la firma luminosa a calice introdotta con la Pu+Ra HPE e poi trasferita sulla Ypsilon.

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Nella parte posteriore spiccano quattro elementi circolari collegati da una striscia luminosa, uno spoiler molto pronunciato sopra il lunotto e un diffusore esteso che avvicina il progetto virtuale al mondo delle competizioni senza tentare di riprodurre fedelmente la carrozzeria originale.

Lancia Delta Integrale render

L’eredità della Delta resta un riferimento difficile da eguagliare. La prima generazione debuttò nel 1979, ma furono le evoluzioni a trazione integrale impiegate nei rally a trasformarla in un’icona, con sei vittorie consecutive nel Mondiale costruttori dal 1987 al 1992 che continuano a condizionare qualsiasi tentativo di riutilizzare quel nome.

Il precedente piano di rilancio prevedeva una Delta completamente elettrica nel 2028, dopo Ypsilon e Gamma, ma la strategia FaSTLAne 2030 presentata da Stellantis nel maggio 2026 non ha confermato pubblicamente quel calendario, segno che i piani potrebbero essere cambiati. L’assenza del modello dalla nuova tabella di marcia non equivale però a una cancellazione ufficiale, ma rende impossibile indicare ancora il 2028 come scadenza certa. La speranza è l’ultima a morire, e non ci resta che attendere nuove indicazioni da parte di Stellantis per scoprire se davvero ci sarà un futuro per questo modello.