Un nuovo render immagina come potrebbe apparire oggi la Lancia Delta, con una carrozzeria blu dalle superfici levigate e un frontale basso e largo che richiama il nuovo linguaggio stilistico del marchio. L’immagine, pubblicata da Sezer Design, mette nuovamente sotto i riflettori il possibile ritorno del modello in gamma, al momento ancora molto improbabile.

Il render propone una compatta sportiva dal taglio moderno, elegante e pulito. La firma luminosa sottile e l’elemento verticale centrale sul frontale dialogano con una fascia luminosa orizzontale al posteriore, dove la scritta Lancia resta ben visibile e il nome Delta trova posto al centro del portellone. Anche gli interni immaginati seguono una direzione coerente con il riposizionamento premium del marchio, con una plancia essenziale e tecnologica, display digitali, comandi ridotti al minimo, volante dal disegno squadrato e materiali pensati per trasmettere un’eleganza contemporanea più vicina a una compatta raffinata che a una sportiva aggressiva.
Il precedente piano industriale prevedeva una nuova generazione nel 2028, dopo Ypsilon e Gamma, come terzo modello parte della rinascita del marchio, con un posizionamento più ambizioso rispetto al recente passato di Lancia. Tuttavia, con il nuovo piano di Stellantis e il passaggio di Lancia sotto la gestione di Fiat, il progetto Delta non sembra più avere la stessa centralità e non esistono conferme su tempi, piattaforma, stile o impostazione tecnica, un silenzio che alimenta l’ipotesi di un lungo rinvio o addirittura di un accantonamento del progetto.

Una scelta di questo tipo avrebbe comunque una logica industriale, considerando le difficoltà del segmento delle compatte tradizionali in Europa e la necessità di concentrarsi su modelli più redditizi o più vicini alle richieste attuali del mercato. Sotto l’ombrello di Fiat, Lancia potrebbe orientarsi verso una gamma più prudente, fatta di compatte, city car raffinate o SUV compatti, soluzioni meno romantiche di una nuova Delta ma più facili da integrare nelle piattaforme del gruppo e più adatte a generare volumi.
