Un render firmato da Julien Jodry per Auto-Moto ha riacceso le speculazioni sulla possibile versione HF della nuova Lancia Gamma, immaginando un’interpretazione decisamente più aggressiva del modello con paraurti specifici, carreggiate allargate, assetto ribassato e dettagli scuri che ne trasformano il carattere rispetto alla variante standard.

La Gamma, che sarà prodotta nello stabilimento Stellantis di Melfi su piattaforma STLA Medium, è stata presentata ufficialmente come crossover fastback lunga 4,67 metri, larga 1,89 e alta 1,66, con una gamma che comprende una versione ibrida da 145 CV e tre varianti elettriche da 230, 245 e 375 CV, quest’ultima a trazione integrale con autonomia fino a 675 km WLTP.
Le ipotesi degli appassionati su una eventuale HF ruotano attorno a una potenza nell’ordine dei 500 CV, un livello che la distinguerebbe nettamente dalla versione AWD da 375 CV già annunciata e giustificherebbe il ricorso a una sigla che nella storia Lancia è legata a Stratos, Delta e alle vittorie mondiali nei rally. Tuttavia, raggiungere quella soglia richiederebbe interventi profondi su powertrain, batteria, gestione termica, impianto frenante e software di controllo, con costi di sviluppo significativi per un marchio ancora in fase di ricostruzione della propria presenza europea.

Lancia sta ricostruendo la rete commerciale al di fuori dell’Italia dopo anni di assenza e la Gamma dovrà sostenere questo percorso consolidando la credibilità del marchio e i volumi dello stabilimento di Melfi. Una HF ad alte prestazioni avrebbe un forte valore d’immagine, ma dovrebbe reggere anche sotto il profilo dei volumi e del posizionamento commerciale. Il passaggio dalla direzione di Luca Napolitano, che aveva alimentato con frequenza il legame tra Lancia e sportività, a Roberta Zerbi sembra aver spostato l’approccio verso una costruzione più graduale della gamma, senza che questo escluda in assoluto una futura variante sportiva.
Per il momento Stellantis non ha confermato alcun progetto legato a una Gamma HF e la versione AWD da 375 CV resta il vertice tecnico ufficiale della nuova gamma Lancia. Il render alimenta un dibattito che riguarda la direzione stessa del rilancio del marchio, ovvero se l’eleganza e il design possano bastare o se Lancia abbia bisogno anche di una componente prestazionale per completare il proprio riposizionamento nel segmento premium europeo.
