Lancia Gamma, un render la trasforma in una berlina fastback di lusso

Un render immagina la nuova Lancia Gamma come berlina fastback di lusso, totalmente diversa dal crossover in arrivo.
Lancia Gamma Berlina render

Un render firmato da Thibault Devauze, chief designer di GAC Milano, ha messo sotto i riflettori la nuova Lancia Gamma proponendo una visione alternativa a quella scelta dal marchio. L’interpretazione esplora l’ipotesi di una berlina fastback di lusso che guarda direttamente alla Gamma originale, presentata nel 1976 come ammiraglia del marchio nelle varianti coupé e berlina con uno stile firmato Pininfarina che ne faceva un’auto elegante e profondamente diversa dalle concorrenti dell’epoca.

Advertisement
Lancia Gamma Berlina render

La Gamma che arriverà nelle concessionarie prende invece una direzione diversa. Il modello ufficiale sarà un crossover fastback lungo 4,67 metri, sviluppata sulla piattaforma STLA Medium e prodotta nello stabilimento di Melfi. La gamma di motorizzazioni comprenderà versioni ibride ed elettriche con potenze fino a 375 CV e autonomie dichiarate fino a 740 km nelle configurazioni più efficienti, numeri che collocano il modello in una fascia competitiva all’interno del segmento.

Advertisement

La scelta della carrozzeria crossover risponde a una logica industriale difficile da contestare. Il mercato europeo continua a premiare SUV e crossover soprattutto nei segmenti medio-alti, e Stellantis ha bisogno di modelli con prospettive commerciali solide, tanto più nel quadro del piano FaSTLAne 2030 che prevede investimenti per 60 miliardi di euro, oltre sessanta nuovi modelli e cinquanta aggiornamenti entro la fine del decennio. In questo contesto Lancia è chiamata a trovare il proprio spazio condividendo piattaforme e tecnologie con gli altri marchi del gruppo, e un crossover su base comune rappresenta la soluzione più sostenibile dal punto di vista produttivo.

Lancia Gamma Berlina render

L’idea di una Gamma con proporzioni basse, linee da berlina e un legame diretto con la tradizione delle grandi Lancia continua a esercitare un fascino che il crossover, per quanto ben progettato, difficilmente potrà replicare. Le due versioni, quella reale e quella digitale, raccontano in fondo due visioni opposte del rilancio di Lancia. La prima è costruita sulla razionalità industriale, la seconda sull’identità emotiva del marchio.

La Gamma ufficiale dovrà dimostrare di saper vendere in un mercato dove la concorrenza nel segmento delle crossover medie è già molto fitta. Il render, intanto, raccoglie consensi proprio perché restituisce un’immagine di Lancia che il crossover non può offrire, fatta di linee basse, eleganza e una personalità lontana da qualsiasi tendenza di mercato.