Il 2026 sarà un anno importante per Fiat che in Europa da circa 15 anni mostra un declino che non sembra arrestarsi. Nonostante rimanga il brand con più immatricolazioni a livello globale di Stellantis, grazie soprattutto al Sud America e all’Italia, in Europa da molto tempo la casa torinese fa molta fatica. Lo ha ammesso lo stesso numero uno del brand il CEO Olivier Francois che ha parlato direttamente dal Salone dell’auto di Bruxelles dove Fiat ha deciso di dare il via a questo suo 2026.
Fiat: il CEO Francois spera di arrestare il declino del marchio in Europa già nel 2026 con due nuovi SUV
Parlando con la stampa francese Olivier Francois ha dichiarato: “Il marchio ha attraversato un periodo di magra durato quindici anni in Europa”. Il CEO ha spiegato come la sua azienda sia stata penalizzata da una serie di decisioni sfavorevoli all’interno del gruppo, in favore di altri marchi che offrivano migliori prospettive di margine. Oltre ai budget, ciò ha avuto un impatto più strutturale sui segmenti serviti, con un duplice problema: “un problema di gamma e di profondità di gamma”.

Secondo Olivier François, la situazione non è nuova: “In effetti, Fiat ha beneficiato di Stellantis e della sua nuova organizzazione. In precedenza, sotto l’egida di FCA, Fiat era isolata, con poche opportunità di convergenza o di messa in comune delle risorse con altri marchi “. Questa duplice eredità ci riporta all’era di Sergio Marchionne, anche se alcune delle decisioni di Carlos Tavares non vanno trascurate.
Tuttavia Francois non si arrende e pensa che già nel 2026 la casa torinese abbia le carte in regola per poter fermare il suo declino grazie a numerosi novità in arrivo trra cui due SUV di segmento C, i famosi Fiat Grizzly e Fastback che dovrebbero debuttare nel corso dell’anno anche se per il momento una data ufficiale non c’è ancora.
Francois ha annunciato che quest’anno Fiat avvierà importanti iniziative di rilancio. La 500 tornerà a competere nell’intero segmento A grazie alla versione Hybrid, senza limitare le vendite alla sola versione elettrica 500e, mentre la nuova 600 debutterà ad aprile con gamma motori completa e l’opzione di cambio manuale, riaffermando la presenza del marchio nel suo segmento. Nel 2026 Fiat lancerà anche un SUV di segmento C, comprensivo di una variante Fastback, con l’obiettivo di incrementare i volumi di vendita. Particolare attenzione sarà dedicata al rinnovamento della Panda, che diventerà più compatta, accessibile e compatibile con sistemi multi-energia, integrando la futura piattaforma STLA Small.
Pur escludendo il segmento D, Fiat sta sviluppando un veicolo che riprende lo spirito dei monovolume come la Multipla, con lancio previsto entro il 2030. Il marchio punterà inoltre sulla micromobilità, rafforzando la Topolino e sviluppando nuovi modelli secondo il principio “less for more”.

“Si apre una terza via per noi, e il SUV di segmento C e la sua versione Fastback ne saranno un primo esempio, seguendo le orme della Grande Panda ” ha dichiarato. Francois ha pure ammesso che tra il 2027 e il 2028 arriverà un nuovo pickup compatto erede di Strada che però sarà venduto anche in Europa. Francois però ha voluto ribadire che Fiat rimane sinonimo di veicoli piccoli, compatti, urbani e, soprattutto, molto incentrati sull’uomo.
