Al momento Fiat è focalizzata sulle nuove Fastback e Grizzly, modelli che debutteranno entrambi nel corso del 2026. Dopodiché, si aggiungeranno alla gamma un pick-up, che potrebbe prendere il nome di Strada e un van. Inoltre, anche se non confermato, potrebbe fare il suo ritorno anche la Multipla, citata di recente da Olivier Francois, CEO di Fiat. Di conseguenza, difficilmente arriveranno altri modelli, visto il calendario già bello fitto. Nonostante ciò, gli appassionati continuano a sognare il ritorno di alcuni modelli storici. Negli ultimi giorni si è parlato della Ritmo, ma questa volta la protagonista è la Campagnola.
La Fiat Campagnola originale nacque nel 1951 come veicolo leggero per impieghi militari e civili. Nasceva su un telaio a longheroni con trazione integrale inseribile e una meccanica ridotta all’essenziale ma efficace in fuoristrada. Bastò poco perché si guadagnasse il ruolo di alternativa europea alle Jeep. Nel 1974 arrivò la seconda generazione, più moderna nello stile ma ancora fedele alla filosofia spartana e funzionale del modello originale. Rimase in produzione fino al 1987, utilizzata da esercito, forze dell’ordine e professionisti, diventando uno dei simboli italiani del fuoristrada.

Il render prova a immaginare come potrebbe evolversi quel nome in chiave contemporanea e lo fa con un approccio coerente rispetto allo spirito originale. L’impostazione resta squadrata e solida, con un frontale verticale dominato da una griglia semplice e dal lettering FIAT ben visibile. I fari a LED hanno una firma luminosa geometrica che introduce un elemento moderno senza snaturare l’essenzialità del modello. Il cofano è piatto, orizzontale e segnato da leggere nervature che rafforzano la sensazione di robustezza.
Di lato spiccano passaruota pronunciati rivestiti in materiale protettivo nero, pensati per sottolineare la vocazione off-road. I cerchi in lega di grande diametro con finitura bicolore aggiungono una nota più attuale a una carrozzeria volutamente priva di fronzoli. Il tetto rigido in tinta sostituisce la storica copertura in tela.
Il posteriore mantiene linee pulite e verticali, con gruppi ottici LED dal disegno squadrato e firma tridimensionale. Sul portellone ampio campeggia la scritta FIAT centrale insieme al badge 4WD, richiamo alla trazione integrale. Il paraurti è robusto e l’assetto rialzato, due dettagli che ribadiscono la vocazione off-road del progetto e lo ancorano alla tradizione della Campagnola originale.
