Tra i modelli che andranno ad allargare la famiglia Panda nei prossimi anni, il futuro pickup è forse quello più curioso. Accanto a lei sono attese anche la Grizzly e la Fastback, che entrambe dovrebbero debuttare nel 2026, ma è il pick-up compatto a rappresentare la scommessa più originale per il mercato europeo. Il debutto è indicato intorno al 2028, anche se per avere conferme ufficiali bisognerà aspettare il prossimo piano strategico che Stellantis presenterà il 21 maggio. Sarà quella l’occasione per capire non solo le tempistiche, ma anche il ruolo che questo modello giocherà nella gamma globale Fiat.

Olivier François, alla guida del marchio Fiat, ha ripetuto più volte che il progetto raccoglierà l’eredità della Fiat Strada, ma con un’impostazione diversa rispetto al modello attuale. La Strada oggi è disponibile soltanto in Sud America, ma la nuova versione sarà pensata anche per il pubblico europeo, con l’ambizione di sdoganare una tipologia di veicolo che nel Vecchio Continente resta ancora marginale, a differenza di quanto succede dall’altra parte dell’Atlantico.
Sulla questione del nome non c’è ancora chiarezza. Non si sa se Fiat opterà per una denominazione del tutto nuova o se deciderà di rilanciare proprio il marchio Strada. Per quanto riguarda il design, il frontale dovrebbe riprendere quello della Grande Panda e degli altri modelli della famiglia, mentre sotto la carrozzeria ci sarà la piattaforma Smart Car di Stellantis. La lunghezza dovrebbe restare sotto i 4,4 metri, mantenendo proporzioni compatte. Per la produzione si ragiona su diversi stabilimenti, da Kenitra in Marocco a Kragujevac in Serbia, passando per Bursa in Turchia.

Il render che gira online dà un’idea di come potrebbe presentarsi il modello. Il frontale conserva l’identità della Grande Panda, con la firma luminosa a pixel, la scritta FIAT al centro e i gruppi ottici squadrati incastonati in una cornice geometrica. Le protezioni in plastica grezza, i passaruota pronunciati e i cerchi dal disegno moderno rafforzano il carattere robusto, coerente con la vocazione pratica del mezzo.
Per quanto riguarda il posteriore, la trasformazione in pick-up porta con sé un cassone ben proporzionato rispetto alla cabina. Sul portellone campeggia una grande scritta FIAT in rilievo, mentre i fanali verticali riprendono il tema luminoso del frontale. Il paraurti integra elementi protettivi e una piastra inferiore che completano un insieme solido e funzionale. Anche per le motorizzazioni il modello dovrebbe attingere dal resto della gamma Panda, con versioni ibride ed elettriche già in programma. Una variante esclusivamente a benzina per l’Europa non è data per certa, ma sicuramente non è da escludere.
