Il 2027 si preannuncia come un anno di forte movimento per Stellantis, chiamata a rilanciarsi dopo le difficoltà accumulate nella fase conclusiva della gestione Tavares. Le prime novità in merito potrebbero arrivare il 21 maggio, quando Antonio Filosa presenterà il nuovo piano strategico del gruppo, ma alcune delle novità più interessanti attese per l’anno successivo iniziano già a prendere forma.

La più importante tra queste è la nuova Fiat Pandina, destinata a diventare un modello di riferimento non soltanto per il marchio ma per l’intera galassia Stellantis. Secondo quanto emerso finora, la vettura dovrebbe essere anticipata in versione concept al Salone di Parigi 2026, in programma a ottobre, mentre il debutto del modello definitivo è atteso entro la fine del 2027.
La produzione sarà affidata allo stabilimento di Pomigliano e le dimensioni dovrebbero restare vicine a quelle della Panda attuale, con uno stile che si avvicinerà invece al linguaggio formale della Grande Panda. La gamma potrebbe comprendere una versione ibrida e una elettrica, mentre la presenza di una variante a benzina resta incerta ma non esclusa. Per quanto riguarda la piattaforma, nelle ultime settimane si fa con insistenza il nome di una base sviluppata con il contributo di Leapmotor.
Per Fiat il 2027 potrebbe però non limitarsi alla sola Pandina. Si ipotizza infatti anche l’arrivo di un altro modello della famiglia Panda, vale a dire l’erede della Strada, il pickup compatto molto apprezzato in Sud America che sui mercati europei potrebbe essere commercializzato con un nome diverso. Dovrebbe nascere sulla piattaforma Smart Car, la stessa utilizzata da Grande Panda, Grizzly e Fastback, con una lunghezza vicina ai 4,4 metri.

Tra le altre novità attese per il 2027 figura anche la nuova Peugeot 208, il cui debutto è previsto entro la fine dell’anno e dovrebbe portare con sé aggiornamenti importanti sia sul piano stilistico sia su quello tecnico, grazie all’adozione di una nuova piattaforma, a una gamma motori rinnovata e a un design che dovrebbe richiamare da vicino le concept più recenti del marchio francese.
Sempre più credibile appare anche il ritorno della Jeep Renegade, un nome storico che in Europa dovrebbe essere riproposto con versioni ibride ed elettriche, mentre in Sud America non si esclude il mantenimento di motorizzazioni a benzina.
Le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio sono state rinviate al 2028, ma non è escluso che una prima anticipazione possa arrivare già entro la fine del 2027, se non prima. Entrambe saranno prodotte a Cassino, saranno più grandi rispetto ai modelli attuali e dovrebbero offrire una gamma articolata tra versioni ibride ed elettriche. Dopo il 21 maggio, quando Filosa presenterà il nuovo piano, molti di questi tasselli potrebbero iniziare a comporsi in un quadro più definito.
