Stellantis, Elkann “critica” Tavares e volta pagina: “Adesso serve cambiare”

John Elkann afferma che per Stellantis è arrivato il momento di cambiare, “criticando” la precedente gestione Tavares.

John Elkann sta ridisegnando con crescente evidenza la lettura del recente passato di Stellantis, e nel farlo segna una distanza sempre più marcata dall’impostazione che aveva caratterizzato la gestione di Carlos Tavares.

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Nelle ultime dichiarazioni, rilasciate sia durante la conference call sui risultati di Exor sia nella lettera annuale agli azionisti della holding, il presidente esecutivo ha definito i risultati del 2023 (189,5 miliardi di euro di ricavi netti e 18,6 miliardi di utile netto) come una performance che, per quanto impressionante sul piano dei numeri, non si è rivelata sostenibile nel tempo. Una rilettura che trasforma quello che sembrava il punto più alto del gruppo in un passaggio nel quale si sarebbero create, secondo questa interpretazione, le premesse delle difficoltà successive.

Carlos Tavares John Elkann
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Il riferimento a Tavares non viene mai formulato in modo esplicito, ma il sottotesto appare difficile da equivocare. Elkann insiste sulla necessità di rivedere alcune scelte compiute negli anni precedenti e riconosce che il gruppo ha attraversato una fase di forte pressione, segnata da perdite pesanti, difficoltà esterne e da un ridimensionamento rilevante del proprio valore. È da questa lettura che nasce, nelle parole del presidente, l’esigenza di un cambio di rotta che il gruppo avrebbe già iniziato a mettere in atto sotto la guida di Antonio Filosa, di cui si vedono già i primi effetti.

La direzione che Elkann descrive punta a riportare Stellantis su basi considerate più difendibili nel medio periodo, con un’enfasi ricorrente su qualità, disciplina operativa, vicinanza ai clienti e attenzione al prodotto. Filosa ha già avviato una trasformazione che rimette al centro ingegneria, produzione, vendite e responsabilità interna, spostando il baricentro da risultati finanziari difficili da replicare verso una crescita giudicata graduale ma più solida.

Antonio Filosa Mirafiori

Il banco di prova sarà il Capital Markets Day del 21 maggio 2026, data in cui verrà presentato il nuovo piano industriale. Elkann ha indicato quella data come un passaggio importante per il gruppo. Il 21 maggio Stellantis sarà chiamata a dimostrare che la discontinuità rispetto alla gestione Tavares ha già prodotto effetti operativi, e non soltanto un cambio di tono nelle comunicazioni al mercato.