Stellantis, partnership Leapmotor: la via di fuga di Filosa per non affondare?

Stellantis amplia la partnership con Leapmotor. Al centro lo stabilimento di Madrid, un nuovo SUV Opel e la sopravvivenza del gruppo.
stellantis fabbrica

Stellantis non sta soltanto allargando una partnership. Il Gruppo sta infatti riscrivendo la mappa produttiva europea con un grosso aiuto da Pechino. L’accordo con Leapmotor si fa più concreto e tocca direttamente la Spagna: due stabilimenti, quasi 6.000 lavoratori, e un futuro che fino a poco fa sembrava abbastanza diverso.

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Al centro, lo stabilimento di Madrid, circa 1.500 dipendenti, che avrebbe dovuto fare i conti con la fine della produzione della Citroën C4, il modello che ne costituisce l’ossatura produttiva. La soluzione trovata da Filosa sarebbe quella di cedere la proprietà dell’impianto direttamente a Leapmotor, che dal 2028 lo utilizzerà per produrre un modello destinato all’Europa e ad altri mercati fuori dalla Cina. Non un prestito, ma proprio un “trasferimento”.

stellantis madrid
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A Saragozza, dove lavorano 4.400 persone e dove il B10 di Leapmotor è già di casa, si aggiunge un altro tassello. È stato reso ufficiale che troveremo un nuovo SUV elettrico sviluppato insieme a Opel. Il gruppo sta costruendo un sistema produttivo parallelo, dove i marchi storici e il partner cinese condividono linee, piattaforme e, presto, anche gli acquisti di componenti per abbattere i costi.

suv elettrico opel leapmotor

Stellantis era arrivata prima degli altri. Il 21% acquisito in Leapmotor nel 2023 aveva anticipato una tendenza che oggi è seguita da altri grandi nomi come Ford e Nissan, entrambe in trattativa con partner cinesi per riempire stabilimenti europei che girano a mezzo regime. Il mercato interno cinese spinge i produttori locali verso l’export, l’Europa offre capacità produttiva inutilizzata. Nel mezzo, accordi che ridisegnano gli equilibri dell’industria.

La variabile Poissy? Lo stabilimento alle porte di Parigi è stato fermato, riconvertito, dimezzato nel personale. Anche qui potrebbe vedersi il “soccorso” cinese. E nel frattempo Stellantis starebbe trattando con Dongfeng, ex partner nella joint venture cinese, per un’ulteriore estensione della collaborazione produttiva in Europa, ma Poissy per ora resta fuori dal perimetro.

stellantis poissy
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Il piano di Antonio Filosa somiglia a un cantiere aperto su più fronti, necessario per mettere in marcia e al sicuro (davvero) Stellantis. E quindi, stabilimenti ceduti, nuovi modelli in arrivo, acquisti condivisi. Una ristrutturazione che chiede l’appoggio di un socio cinese.