Stellantis sta trattando con i cinesi di Leapmotor per far nascere un nuovo SUV elettrico a marchio Opel. E stavolta le voci hanno già un nome in codice: O3U. Secondo Reuters, le discussioni sono a uno stadio avanzatissimo e l’accordo potrebbe chiudersi già questo mese.
Il veicolo della Casa tedesca sfrutterà la piattaforma del compatto B10 di Leapmotor e verrà assemblato nello stabilimento di Saragozza, in Spagna, lo stesso dove entro fine anno inizierà la produzione del modello cinese per il mercato europeo.

La mossa è senza dubbio indirizzata a ridurre costi e tempi di sviluppo in un momento in cui Stellantis ha deciso di rallentare sugli elettrici puri e puntare più forte sugli ibridi. Non è un caso che a inizio anno il gruppo abbia incassato una svalutazione da 25 miliardi di dollari dopo aver ridimensionato i piani sui veicoli elettrici.
Il nuovo SUV Opel arriverebbe nel 2028 con un obiettivo di 50.000 unità l’anno, aiutando anche a tenere più vive le linee europee e a rispondere alla marea di BYD e degli altri marchi cinesi che stanno invadendo il continente.
Leapmotor fornirà tecnologia, batterie, elettronica e gran parte dei componenti chiave. Opel si occuperà del design esterno. Una fetta consistente del lavoro di sviluppo resterà in Cina, come già avviene nella joint venture Leapmotor International nata dopo che Stellantis ha comprato circa il 20% della casa di Hangzhou nel 2023.

Antonio Filosa, amministratore delegato dal giugno scorso, presenterà il nuovo piano industriale di lungo termine il prossimo 21 maggio. Intanto le trattative proseguono in silenzio. Stellantis parla di «coinvolgimenti regolari» con Leapmotor per allargare la collaborazione. La controparte cinese conferma di essere in fase avanzata su diversi progetti con il gruppo, ma glissa sui dettagli di piattaforma.
Così, in definitiva, per avere un SUV elettrico Opel competitivo e non troppo caro, Stellantis ha scelto la strada più veloce: prendere la tecnologia già pronta da chi la sa fare meglio e a costi inferiori. Leapmotor non può che ringraziare per la fiducia.
