Gli ordini sono aperti, la primavera porterà le prime consegne. Opel annuncia i prezzi del restyling della sua Astra 2026. Il listino parte da 32.450 euro, cifra che la Casa del fulmine definisce “estremamente vantaggiosa” considerando che include di serie dettagli come il logo Blitz illuminato sul frontale e i sedili Intelli-Seat su tutte le versioni.

Presentata a gennaio al Salone di Bruxelles, la nuova Opel Astra si propone come la compatta per tutti i gusti e tutte le coscienze ecologiche. Si parte dal motore diesel da 130 CV per chi ancora crede nella ragionevolezza del gasolio, si passa al mild-hybrid 48V da 145 CV con cambio DCT a 6 rapporti per chi vuole sentirsi green senza troppi sacrifici, e si arriva alle versioni con la spina. Qui la scelta si biforca: plug-in hybrid da 196 CV e 360 Nm con batteria da 17,2 kWh che promette 83 chilometri in elettrico, oppure 100% elettrica da 156 CV con autonomia dichiarata di 454 km.

Giorgio Vinciguerra, Managing Director di Opel Italia, ha dichiarato che stanno “portando la compatta a un livello superiore” e garantendo “l’accessibilità indipendentemente dalla trasmissione con prezzi che rimangono invariati”. Una promessa rassicurante in tempi di listini che schizzano verso l’alto.
I prezzi nel dettaglio, appunto. Il mild-hybrid 48V parte da 32.450 euro, il diesel da 32.950 euro. Chi vuole la spina deve mettere mano al portafoglio un po’ più a fondo: la plug-in hybrid parte da 39.250 euro, mentre la versione elettrica da 39.900 euro.

Come di consuetudine, la nuova Astra è disponibile anche in versione Sports Tourer, la station wagon che in teoria dovrebbe piacere alle famiglie ma che nei fatti finisce spesso nei fleet aziendali.

Il frontale sfoggia quella fascia luminosa a LED orizzontale che ormai è diventata il must-have di ogni auto moderna, integrata con gruppi ottici sottili e il logo Opel al centro. Effetto tecnologico garantito, anche se l’originalità è discutibile considerando quante altre Case hanno adottato la stessa soluzione negli ultimi anni.
