Fiat emerge dall’Investor Day 2026 come uno dei quattro marchi globali su cui Stellantis concentrerà la quota maggiore di risorse nel piano FaSTLAne 2030, con un’offensiva di prodotto che nei prossimi anni toccherà diversi segmenti e fasce di prezzo.
La novità più importante è sicuramente la Fiat Grizzly, il cui nome ha trovato conferma nel piano dopo mesi di indiscrezioni. Il SUV avrà due varianti, una dalla linea tradizionale e una con carrozzeria fastback e coda spiovente, entrambe basate sulla piattaforma Smart Car con versioni mild hybrid ed elettriche e un posizionamento di prezzo competitivo rispetto alle cugine Citroën e Opel nate sulla stessa architettura.

Altrettanto rilevante è l’arrivo della piattaforma E-Car, sviluppata per veicoli elettrici con prezzi inferiori ai 15.000 euro. Su questa base dovrebbe nascere la nuova Fiat Pandina, potenzialmente una delle city car elettriche più accessibili del mercato europeo. La produzione è prevista a Pomigliano d’Arco, anche se resta da chiarire se il modello sostituirà l’attuale Pandina ibrida o la affiancherà per un periodo.
Nel piano compare anche la Fiat Quattrolino, progetto che potrebbe riprendere la logica della Topolino portandola su un formato a quattro posti con dimensioni maggiori, pensato per chi cerca mobilità elettrica essenziale ma con una praticità superiore rispetto all’attuale Topolino.

Resta aperta la questione della Fiat 500, la cui nuova generazione potrebbe arrivare per completare la gamma o sostituire l’attuale versione ibrida. Il piano ha anticipato inoltre la Fiat Tris, veicolo a tre ruote già mostrato come concept e destinato alla mobilità urbana e professionale.
Il quadro che emerge dal piano è quello di una Fiat in fase di forte espansione, con Grizzly, Pandina, Quattrolino, 500 e Tris destinati a coprire fasce di mercato molto diverse tra loro, dalla micromobilità urbana ai SUV familiari.
