Filosa snocciola in Parlamento i numeri della scommessa italiana di Stellantis

Filosa in Parlamento rivendica il rilancio di Stellantis in Italia: immatricolazioni, produzione e investimenti in crescita.
antonio filosa, stellantis

Sicuramente, Antonio Filosa porta sempre con sé una data molto speciale quando parla d’Italia, e oggi, in occasione dell’audizione in Parlamento, sembra averla scelta bene. Il 17 giugno di quest’anno Sergio Marchionne, manager indimenticato, avrebbe compiuto 74 anni.

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Davanti alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria del Senato, l’amministratore delegato di Stellantis ha deciso di blindare il racconto del rilancio italiano con i numeri, lasciando in secondo piano la pura (e a volte decisamente funzionale) nostalgia.

antonio filosa, stellantis
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I numeri di Filosa sostengono la narrazione. Nei primi cinque mesi dell’anno le immatricolazioni in Italia sono cresciute di quasi il 15%, la quota di mercato è salita di 1,5 punti, e la Fiat Pandina resta l’auto più venduta del Paese. Sul fronte commerciale, Pro One continua a dominare il segmento dei veicoli leggeri. Inevitabile che la produzione abbia seguito lo stesso passo: +16% negli stabilimenti italiani, con una riduzione del 30% nel ricorso agli ammortizzatori sociali nella maggior parte degli impianti. Dopo anni di cassa integrazione come parola quasi quotidiana, si tratta di dati che hanno un grande significato. Non si può sempre ridurre tutto alla percezione pubblica.

Antonio Filosa ha rivendicato l’italianità come parte del DNA globale del gruppo, con Mirafiori a fare da quartier generale europeo sotto la regia di Emanuele Cappellano. “Abbiamo invertito la rotta”, ha detto, citando la riorganizzazione in cinque macro-regioni e il ritorno alla centralità del prodotto dopo la stagione delle efficienze a ogni costo. Una correzione di rotta che, a sentire il manager, sta già dando frutti anche fuori dai confini italiani: immatricolazioni globali in crescita del 12% nel primo trimestre 2026, trainate da Europa e Nord America, e una liquidità che sfiora i 45 miliardi di euro.

antonio filosa, stellantis

Le criticità, ha ammesso lo stesso Filosa, non sono ancora alle spalle del tutto. Il piano di Stellantis guarda avanti, necessariamente: 60 miliardi di investimenti e oltre 60 lanci tra il 2026 e il 2030, con intelligenza artificiale e piattaforme flessibili al centro della strategia. Il Gruppo, oggi più che mai, sembra voler tornare a parlare la lingua di Marchionne, anche se i conti richiedono ancora più impegno dei tempi del manager chietino.