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Foglio rosa: le nuove regole se devi prendere la patente

Cosa è cambiato per il Foglio rosa e gli esami di guida col decreto Infrastrutture. Novità per i neopatentati

Foglio rosa

Il Codice della Strada viene riformato dalla legge di conversione del decreto Infrastrutture. Ci sono nuove regole se devi prendere la patente B per l’auto. Partiamo dal Foglio rosa: documento che consente all’allievo di esercitarsi al volante con accanto un patentato esperto. Ieri, il Foglio rosa valeva 6 mesi e ti permetteva di fare 2 prove guida (oltre ai test al computer dell’esame teorico). Ora, il Foglio rosa vale un anno con 3 prove guida.

Si fa infatti domanda per sostenere l’esame per la patente. Dopo la verifica dei requisiti di età, fisici e psichici, c’è un anno per superare l’esame di teoria, e 3 possibilità per farlo. L’obiettivo? Evitare che vengano fatte daccapo le pratiche burocratiche.

Comunque, tutto questo non risolve il cronico problema di personale: ci sono pochi esaminatori. Così, le attese sono bibliche, con Motorizzazioni paralizzate. Da capire inoltre se la Motorizzazione farà pagare la terza prova, e quanto.

Da non fare confusione con la proroga della validità del Foglio rosa a fine marzo 2022, per i Fogli rosa scaduti a fine 2021: un provvedimento dovuto alla pandemia di Covid.

Rammentiamo che l’autorizzazione a esercitarsi alla guida può essere rilasciata solo a seguito del superamento della prova di controllo delle cognizioni teoriche. Non può essere sostenuta la prova di guida se non quando sia trascorso un mese dal conseguimento del Foglio rosa.

Foglio rosa o patente: nuova norma sui documenti

Se si viene sorpresi a viaggiare senza avere con sé i documenti regolarmente conseguiti o rilasciati (patente, Foglio rosa, certificato di assicurazione), c’è una multa di 42 euro. Sono 29,4 euro di multa con lo sconto pagando entro 5 giorni.

Ieri, c’era l’obbligo di presentarsi al comando di Polizia o Carabinieri per mostrare il documento originale, dimenticato a casa. Ora, se le Forze dell’ordine verificano che è tutto in regola consultando un database alimentato da Motorizzazione e compagnie, non è più obbligatorio fare tutto questo. La “inottemperanza all’invito di presentare i documenti” era punita con un’ulteriore multa di 430 euro.

Appena presa la licenza: cambiamento per i neopatentati

Ieri, c’era il divieto, per il primo anno dal conseguimento della patente B, di guidare auto di potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t e potenza massima pari a 70 kW. Domani, si potrà guidare anche vetture potenti: il neopatentato ne avrà diritto se al suo fianco si troverà, in funzione di istruttore, una persona esperta: di età non superiore a 65 anni, munita di patente valida per la stessa categoria o superiore, conseguita da almeno 10 anni.

Precedenza ai pedoni: occhio

Già che ci siamo, ecco un’altra novità. I conducenti devono dare la precedenza, rallentando gradualmente e fermandosi, ai pedoni che transitano sugli attraversamenti pedonali o si trovino nelle loro immediate prossimità.

Chi svolta per inoltrarsi in un’altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale deve dare la precedenza, rallentando gradualmente e fermandosi, ai pedoni che transitano sull’attraversamento medesimo. E che si trovino nelle sue immediate prossimità, quando a essi non sia vietato il passaggio.

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