GM dovrà richiamare 7 milioni di veicoli a causa degli airbag difettosi

GMGeneral Motors dovrà richiamare ben 7 milioni di veicoli a causa di alcuni pericolosi difetti provenienti dal sistema di airbag Takata. Il problema su questa tipologia di airbag potenzialmente difettosi è sorto dopo che la National Highway Traffic Safety Administration, che gestisce la sicurezza stradale americana, ha respinto la possibilità di GM che avrebbe voluto evitare il richiamo di un numero impressionante di suoi veicoli.

La stessa NHTSA aveva imposto già qualche giorno fa a General Motors di sostituire i sistemi che gestiscono gli airbag su oltre 5,9 milioni di vetture che circolano regolarmente negli Stati Uniti oltre a più di 500mila vetture circolanti in Canada: tutte prodotte fra il 2007 e il 2014. Si tratta soprattutto di SUV e pick-up che adottano sistemi “a rischio di esplosione dopo lunghe esposizioni a calore elevato e umidità come altri sistemi Takata già richiamati” ammette la nota.

La campagna di richiamo che sarà effettuata da General Motors, potrebbe costare alla stessa GM circa 1,2 miliardi di dollari, soprattutto se tutti i dispositivi verranno sostituiti da elementi sicuri. General Motors ha aggiunto in una nota che: “sebbene crediamo che un richiamo di questi veicoli non sia necessario sulla base dei dati di fatto e scientifici, NHTSA ci ha richiesto di sostituire i dispositivi di gonfiaggio degli Airbag nei veicoli in questione. Sulla base dei dati generati dalla valutazione scientifica indipendente condotta nel corso di diversi anni, non siamo d’accordo con la posizione di NHTSA. Tuttavia, ci atterremo a questa decisione e inizieremo a prendere i provvedimenti necessari”.

Il difetto, che pare però porti alla rottura dei dispositivi di gonfiaggio degli airbag solo in rari casi quindi alla generazione di frammenti metallici potenzialmente mortali, ha provocato già il più grande richiamo automobilistico nella storia degli Stati Uniti pari a circa 63 milioni di elementi di questo tipo.

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