Abarth ha un problema esistenziale in questo momento, lo sappiamo bene. Liquidata la 500 a benzina nel 2024, il marchio dello Scorpione si è ritrovato con una gamma quasi interamente elettrica che il mercato ha accolto con un entusiasmo prossimo allo zero. Le vendite sono crollate, e con esse l’idea, rivelatasi piuttosto ottimistica, che bastasse mettere un badge con lo scorpione su un’auto silenziosa per tenere viva la passione dei fan.
Ora qualcosa si muove. E la direzione porta dritto alla Grande Panda. Già, quella Panda allargata. La compatta dal design spigoloso e volutamente divisivo debuttata nell’estate del 2024, costruita sulla piattaforma Smart Car, la stessa che porta in dote anche Citroën C3 e Opel Frontera. Una base economica, globale, pensata per ottimizzare i costi.

Non esattamente il pedigree che ti aspetti da un’auto che porta il nome di chi ha fatto la storia delle hot hatch italiane. Eppure, le indiscrezioni parlano chiaro: Abarth starebbe lavorando proprio su questo, una versione ad alte prestazioni della Grande Panda, potenzialmente il primo modello a combustione interna del rilancio. Finalmente, direbbero in molti.
Sul fronte estetico si possono fare solo ipotesi, ma logica e tradizione suggeriscono un pacchetto visivo riconoscibile che Kolesa ha già pensato al meglio e in modo molto realistico: paraurti anteriore più aggressivo con prese d’aria allargate, posteriore ridisegnato e più massiccio, assetto ribassato, cerchi specifici. Il linguaggio Abarth, applicato a una silhouette che di suo non è esattamente timida.
La Grande Panda attuale dispone, nella versione benzina aggiunta nel 2024, di un motore tre cilindri turbo da 1.2 litri e 100 CV. Numeri onesti per un’utilitaria, insufficienti per uno scorpione. Per capire l’asticella, basta guardare l’ultima Abarth 695: motore T-Jet da 1368 cc, 180 CV, 250 Nm, cambio manuale a cinque rapporti. Quella era un’auto che mordeva.

Non ci sono ancora dati ufficiali sulle specifiche tecniche della nuova Abarth, né una data. Nel frattempo, Fiat ha già mosso un pezzo correlato: la presentazione della versione benzina della 600 è avvenuta poche settimane fa, a conferma che il gruppo sta ricalibrando seriamente la sua strategia di powertrain.
