Il segmento delle compatte elettriche stava aspettando qualcuno che si presentasse con le idee chiare. Hyundai lo ha fatto a Milano, durante la Design Week, e il messaggio non è stato affatto timido. La IONIQ 3 è qui, ed è più piccola e accessibile della IONIQ 5, ma non ha nessuna intenzione di sembrarlo.
Il design porta un nome preciso, sempre lui, “Aero Hatch”, e non è solo una questione estetica. Hyundai lo descrive come una nuova tipologia che reinventa la silhouette dei veicoli elettrici compatti, ottimizzando insieme efficienza aerodinamica e spazio interno.

L’illuminazione a pixel è ancora lì, elemento di riconoscimento della famiglia IONIQ, ma il frontale introduce quattro punti che rappresentano la lettera “H” in codice Morse. Un dettaglio che o si coglie o si ignora, ma che racconta la cura con cui è stato costruito questo progetto.

Sotto la carrozzeria c’è la piattaforma E-GMP, la stessa architettura che regge la IONIQ 5 e la IONIQ 6. Due opzioni di batteria: 42,2 kWh con 344 km di autonomia WLTP, oppure 61 kWh che portano il range fino a 496 km. La ricarica rapida in corrente continua porta entrambe le versioni dal 10 all’80% in circa 30 minuti. Il motore è singolo, montato anteriormente, con 144 CV e 250 Nm di coppia, numeri sobri ma onesti per una vettura di questo segmento.
Le dimensioni, 4,15 m di lunghezza, 1,80 m di larghezza, 1,50 m di altezza e un passo di 2,68 m. Meno ingombrante della Volkswagen ID.3, con un abitacolo che Hyundai definisce spazioso e flessibile, con vani portaoggetti distribuiti con intelligenza. Difficile verificarlo senza sedersi dentro, ma la piattaforma lascia spazio all’ottimismo.

Sul fronte tecnologico, la Hyundai IONIQ 3 porta in dote il nuovo sistema di infotainment Pleos Connect, basato su Android, disponibile con schermi da 12,9″ o 14,6″. È il primo modello europeo Hyundai a integrarlo, e l’approccio è esplicitamente quello smartphone-like che ormai Tesla ha reso un riferimento di categoria. Presenti anche i sistemi ADAS SmartSense più avanzati: Highway Driving Assist 2, Remote Smart Parking Assist, Memory Reverse Assist, Surround View Monitor e Blind-Spot View Monitor.
Prodotta nello stabilimento Hyundai Motor Turschia di İzmit, progettata in Europa. Sui prezzi Hyundai tace ancora, ma la soglia al di sotto della quale sembra dover stare è di certo quella dei 30.000 euro. Se la cifra regge, il posizionamento è esattamente dove serve, ovvero sotto la IONIQ 5.
