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Il mercato italiano ed europeo dell’automobile

Come di consueto negli ultimi anni, l’UNRAE – Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri – pubblica semestralmente un’agile brochure con i principali dati del mercato delle macchine nuove in Italia e in Europa. Tale prestigiosa istituzione, fondata nel 1950, collabora con l’ANFIA (che rappresenta le case produttrici nazionali) e con Federauto (istituzione di riferimento per le reti di distribuzione) nel fornire dati, valutazioni e statistiche per agevolare il lavoro di Ministeri e altri soggetti competenti nella gestione della mobilità stradale. Da questo studio, scaricabile dal sito istituzionale, emerge che nei primi sei mesi di quest’anno le auto vendute in Italia sono state 1.012.802 contro il dato analogo del 2010 che era di 1.165.337 unità. A livello di case costruttrici, la Fiat ha venduto 211.249 auto, pari al 20,86% del totale delle vendite, superando la Ford (con 89.259 auto e una quota di mercato dell’8,81%) e la Volkswagen (80.485 unità, per il 7,95% del totale). Per la Fiat si tratta di un calo sia in termini di valori reali (nel 2010 il dato era di 279.156 veicoli) sia percentuali (nel periodo il 23,95%); è in discesa anche la Ford (nel 2010, 117.740 auto e il10,10% di mercato), mentre per la casa tedesca si tratta di un sostanziale pareggio (nel 2010, 80.240 vetture e il 6,89% di mercato). La Fiat, sebbene in calo, piazza ben tre modelli nei primi quattro posti – Punto, Panda e 500 – lasciando la terza posizione alla Ford, con un modello ormai storico qual è la Fiesta. Per quanto riguarda la classifica basata sull’alimentazione, crescono il diesel (ora al 55,43% mentre nel 2010 era al 43,03%) e la benzina (dal 34,02% dell’anno scorso, al 39,50% di quest’anno) mentre crollano gpl (dal 18,62% all’attuale 2,82%) e metano (più che dimezzato, dal 4,07% all’1,94%). In Europa, l’Italia è il quarto mercato (dopo Germania e Francia, ma quasi alla pari con l’Inghilterra); la classifica per marche vede primeggiare la Volkswagen (con un +5,6% di mercato), seguita da Ford, Renault, Opel, Peugeot e Citroën e solo settima la Fiat con il dato percentuale peggiore delle prime venti case, pari a un -19,1% di vendite. Pur capeggiando due nicchie di settore con la Qubo, per le auto ‘multispazio’, e la 500 nella fascia ‘cabrio e spider’.