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Il Principe Carlo alimenta la sua Aston Martin con vino e formaggio!

Potrebbe sembrare uno scherzo, ma la DB6 del Principe Carlo utilizza una miscela di biocarburanti derivata da scarti di vino e formaggi

Aston Martin Principe Carlo

Sembra che il Principe Carlo, all’anagrafe Charles Philip Arthur George Mountbatten-Windsor ovvero il Principe del Regno Unito, disponga di una bella Aston Martin DB6. La cosa chiaramente non suona come nulla di nuovo o di estremamente particolare, a fornire invece un metro di sviluppo molto interessante è il fatto che la vettura venga alimentata da biocarburanti molto particolari.

Bandita quindi la più comune benzina, la Aston Martin DB6 in possesso del Principe Carlo viene infatti alimentata con scarti provenienti da vino bianco e formaggi, d’altronde Carlo è molto noto per le sue battaglie in favore dell’attenzione rivolta ai cambiamenti climatici e non poteva agire diversamente per alimentare la splendida Aston Martin DB6.

La Aston Martin DB6 venne donata al Principe Carlo dalla Regina Elisabetta come regalo per i suoi 21 anni. La vettura però è stata personalizzata nel corso degli anni. Nello specifico, la modifica che ha permesso l’utilizzo del bioetanolo è stata formalizzata direttamente agli ingegneri dell’Aston Martin che hanno previsto la possibilità di utilizzare una miscela di 85% di bioetanolo e il 15% di carburante E85 tradizionale.

La rivelazione del Principe Carlo sulla sua Aston Martin

La rivelazione sul carburante utilizzato dal Principe Carlo, a base di vino bianco e formaggi, è stata però criticata dal direttore di Transport & Environment del Regno Unito. Parliamo di un’associazione ambientalista che vuole convincere i Paesi europei a ridurre le emissioni dei veicoli.

Secondo quanto ammesso da Greg Archer: “la soluzione del Principe Carlo di modificare la sua Aston Martin, utilizzando gli scarti del cibo, non deve essere scambiata per una soluzione seria all’inquinamento prodotto dalle auto. Su larga scala i biocarburanti fanno più male che bene, guidano la deforestazione e di conseguenza peggiorano la crisi climatica”.

Un giudizio piuttosto fermo quindi, sfruttato però dalla Transport & Environment inglese in maniera forse un po’ troppo accesa visto che la Aston Martin DB6 del Principe Carlo è comunque un modello unico che si approccia al mondo del carburante sostenibile in maniera assolutamente particolare. D’altronde Carlo aveva già ammesso alla BBC che “non mangia carne e pesce per due giorni a settimana, ed evita i prodotti caseari per un giorno a settimana”, provando quindi a spronare la collettività sulla riduzione del consumo di tali cibi la cui lavorazione emetterebbe alti valori di CO2 rispetto a quanto fatto in altri casi.

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