Kia sta per calare una carta che il mercato europeo delle elettriche economiche aspettava da tempo. Si chiamerà probabilmente EV1, sarà una compatta con assetto ribassato rispetto alla EV2 e punterà dritta contro Renault 5, Peugeot e-208 e Opel Corsa.

Il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi intorno ai 23.000 euro di base, e questo la renderebbe l’auto elettrica più economica della casa coreana. Un problema concreto per molti competitor.
Il progetto si basa sulla piattaforma E-GMP a 400 volt, la stessa della EV2, con batterie da 42,2 kWh e 61 kWh mutuate dal modello più alto. L’autonomia dovrebbe estendersi da circa 320 chilometri nelle versioni base fino a quasi 480 nella Long Range.
Kia la descrive come il primo “veicolo definito dal software” del segmento, una formula che significa architettura centralizzata con tutti i sistemi principali dell’auto gestiti da un’unica unità di controllo. Produzione probabile in Slovacchia, nello stesso stabilimento della EV2, coerentemente con la strategia, semplicissima, di costruire dove si vende.
L’EV1 rientra in un piano più ampio che prevede 14 veicoli elettrici globali entro il 2030, di cui due auto per passeggeri, nove SUV e tre veicoli commerciali. Tra le novità spicca un SUV elettrico di punta ad alto volume in arrivo nel 2029, pensato per intercettare chi oggi guida una Sportage ibrida e vuole fare il salto verso l’elettrico puro.

L’amministratore delegato Ho Sung Song ha ammesso che il mercato globale dei veicoli elettrici “sta entrando nella fase di crisi”, con una crescita rallentata dopo il picco iniziale trainato dai primi utilizzatori. La penetrazione si è fermata al 16% nel 2025 e per superare questo divario servono due leve: accessibilità economica e infrastrutture di ricarica. L’EV1 punta evidentemente molto sulla prima.
Parallelamente, Kia sta sviluppando una nuova piattaforma che sostituirà l’E-GMP, promettendo batterie con capacità superiore del 40%, motori più potenti del 9% e guida autonoma di livello due plus-plus. Le batterie di quinta generazione avranno densità energetica maggiore del 15% e costi inferiori del 30%.
Kia non abbandona termico e ibrido, soprattutto in mercati come gli Stati Uniti dove l’elettrificazione procede lentamente. In Europa però l’obiettivo è chiaro: 66% di vendite elettriche entro il 2030, ben oltre la media di mercato prevista al 43%.
