Il SUV “storico” di Alfa Romeo da anni rifiuta di invecchiare come dovrebbe, e Auto Express è tornata a verificarlo di persona. Il magazine britannico ha ripreso in mano la Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, modello tutt’altro che nuovo, per chiedersi quanto possa ancora valere la tradizione meccanica in un’epoca dominata da schermi e batterie. La risposta è sorprendentemente lusinghiera.

Il verdetto distingue due piani. In abitacolo, dove tecnologia e materiali rivelano gli anni passati, e su strada, dove la Stelvio Quadrifoglio resta un riferimento che pochi riescono ancora a toccare. Per Jordan Katsianis, il giornalista del magazine britannico, è semplicemente il prodotto Alfa Romeo più puro oggi in gamma: telaio, motore, interni e interfacce nati da un team interno ristretto, con una coerenza progettuale che il settore ha quasi smesso di praticare.
Il cuore pulsante resta il motore V6 biturbo 2,9 litri da 520 CV, abbinato a cambio automatico e trazione integrale. Questo SUV senza numeri stratosferici, però, continua a far parlare di sé. Quel che conta è il peso: secondo i dati citati da Auto Express, la Stelvio Quadrifoglio viaggia circa 300 kg più leggera di una Mercedes-AMG GLC 53, e addirittura 600 kg sotto una Porsche Macan Turbo. Una differenza che si sente dietro al volante.
Dentro l’abitacolo il tempo non cancella alcuni dettagli ancora capaci di convincere: il volante, le palette generose, i comandi fisici del climatizzatore, il selettore delle modalità di guida. Persino la strumentazione, dal sapore quasi vintage, viene premiata per carattere e leggibilità, segno che non sempre uno schermo in più equivale a un’esperienza migliore.

La sintesi di Katsianis racconta come passare da un’elettrica moderna alla Stelvio Quadrifoglio sembra un salto indietro nel tempo, ma non in senso negativo. È il SUV di chi la guida la sa ancora progettare, non di chi deve solo riempire un segmento. In attesa della nuova Stelvio, annunciata per dicembre, questo test ricorda una vettura nata prima dell’ossessione totale per app e touchscreen. La belva Quadrifoglio resta così una delle interpretazioni più autentiche del piacere di guida secondo Alfa Romeo.
