La Tesla Model 3 costa 16.500 euro meno di prima: non una buona notizia

La Tesla Model 3 crolla nel prezzo: da bene di lusso a svendita necessaria. Un tracollo controllato da 16.500 euro.
Tesla Model 3 Tesla Model 3

C’è chi la chiama strategia e chi, più onestamente, lo definirebbe un disastro finanziario. La Tesla Model 3 ha firmato un’impresa, ovvero quella di polverizzare 16.500 euro di valore in appena quattro anni. Mentre il resto del mondo faceva a gara a chi sparava il prezzo più alto, anche con la “scusa” della crisi dei chip e delle materie prime, Elon Musk ha deciso di innestare la retromarcia, precipitando dai 53.490 euro del 2022 agli attuali 36.990 euro della versione Standard.

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Un caso limite, quasi imbarazzante per chi quella stessa auto l’ha acquistata a prezzo pieno convinto di avere tra le mani un investimento tecnologico, e si ritrova oggi con un capitale svalutato molto velocemente. Un po’ come uno smartphone che in pochi anni sembra essere già paleolitico.

Tesla Model 3
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Nel 2022 possedere una Model 3 era uno status symbol quasi proibitivo. In quel delirio speculativo, Tesla si era permessa il lusso di gonfiare i listini oltre ogni logica, portando la versione Long Range a toccare i 62.490 euro, finendo costantemente dritta fuori dal perimetro degli incentivi in diversi Paesi.

Poi, come spesso accade quando la bolla della domanda scoppia e la realtà bussa alla porta, Musk ha fatto l’unica cosa che gli riesce bene: ha tagliato. E non lo ha fatto con il bisturi, ma con l’accetta, con sforbiciate da 10.000 euro alla volta. Un tracollo controllato per svuotare i piazzali, certo, ma che ha trasformato la berlina elettrica più famosa del mondo nel simbolo dell’instabilità del settore.

Oggi la Model 3 resta, sulla carta, la proposta più economica della sua categoria. Ma attenzione a non farvi abbagliare dai lustrini del marketing: il prezzo attuale vi mette in mano una versione Standard con una dotazione che, a guardare bene, è meno generosa del modello precedente. Un dettaglio che a Palo Alto preferiscono non urlare ai quattro venti.

Tesla Model 3
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Anche la “sorella alta”, la Model Y, sta seguendo lo stesso copione ribassista, spinta da una concorrenza che non sta più a guardare il monologo americano ma morde con prodotti sempre più competitivi. Oggi Tesla sembra essere l’emblema di un mercato elettrico che non sa bene dove sta andando, costretto a svendere pur di non affogare.