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Lamborghini: pronta a entrare nel mondo degli NFT

Attraverso un teaser pubblicato nelle scorse ore, la Lamborghini sembra aver annunciato l’ingresso nel mondo degli NFT.

Lamborghini

Lamborghini ha rilasciato un intrigante video teaser che pare anticipare un prodotto legato al mondo degli NFT. Il filmato è stato condiviso sulle piattaforme social della Casa automobilistica italiana, ma appartenente al gruppo Audi. Si tratta di un’immagine della luna mentre il rombo di un’auto, probabilmente di una Huracan, viene riprodotto in sottofondo. In conclusione, il marchio alla “luna” promette qualcosa di davvero bello. Un logo per NFTPRO lampeggia, quindi, sullo schermo. Alla luce degli indizi proposti il riferimento dovrebbe riferirsi al meme “To the moon” spesso utilizzato dagli esperti di certi titoli e criptovalute.

Lamborghini: l’anticipazione del progetto

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Malgrado sia difficile stabilire esattamente cosa stia pianificando Lamborghini, le voci di corridoio trapelate lasciano presagire una sorta di serie NFT in svia di sviluppo. Essa potrebbe consistere in una collezione d’arte completamente digitale o forse anche in una nuova variante in edizione limitata di uno dei suoi modelli attuali che, in qualche modo, ha un ponte di connessione con l’ambito degli NFT.

In ogni caso, ci aspettiamo di saperne di più sul progetto nel prossimo futuro. Negli ultimi mesi un determinato numero di Costruttori di vetture si sono lanciati nella mania della NFT. Alla fine di ottobre, l’artista canadese Alex McLeod ha collaborato con Nissan Canada e ha messo all’asta un’esclusiva GT-R NFT e una vera GT-R Nismo Special Edition. La collezione è stata venduta per l’incredibile cifra di 2,3 milioni di dollari. A giugno, Hispano Suiza ha pure introdotto 12 NFT della sua sportiva Carmen, al prezzo di 1,55 milioni di euro ciascuno, all’incirca lo stesso valore di mercato attribuito a una vera Carmen.

Che cos’è l’NFT

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In parole povere, l’NFT (acronimo di Non-Fungible-Token) è un asset che possiede sia valore in quanto criptovaluta (alla pari, ad esempio, del Bitcoin) sia in quanto opera d’arte reale. Non lo si può replicare in alcun modo, ma è acquistabile pagando un ammontare specifico di valute come qualsiasi altro bene, destinato ad aumentare o decrescere nel corso del tempo. Dunque, possiede proprietà fondamentali in confronto alla canonica criptovaluta.

Nello specifico, mentre un Ethereum è scambiabile con qualsiasi altro Ethereum e all’utente non cambierebbe assolutamente nulla, un NFT è unico e funziona esattamente allo stesso modo di un oggetto da collezione e, in concomitanza, un certificato di proprietà, perciò ne è consentito l’acquisto, la vendita, lo scambio e l’archiviazione ma ogni NFT accumula valore in maniera indipendente rispetto, in questo caso, alla vettura impressa all’interno.

Sebbene stia cominciando a spopolare solo ora, quantomeno nel mercato dell’automotive, gli NFT esistono da un pezzo oramai. Li coniò Ethereum affinché la tecnologia Blockchain risultasse maggiormente appetibile anche a chi fosse poco interessato alla tecnologia. Dai file audio, video e così via, gli NFT possono rappresentare persino quadri, case, interi edifici e, appunto, veicoli.