Maserati ha deciso di dare una svolta alla propria strategia commerciale con un’offerta che rasenta il panico. Non poteva essere altrimenti visto come va il mercato Oltreoceano (non che da questa parte vada benissimo). Parliamo di ben 85.000 dollari di sconto su alcuni modelli della gamma elettrica Folgore. Avete capito bene, non è una promozione del “Black Friday” capitata eccezionalmente a gennaio. È il “Folgore EV Assistance Cash”, un programma di incentivi che suona più come un grido d’aiuto.
I numeri parlano chiaro e sono brutali. La GranTurismo Folgore e la GranCabrio Folgore del 2025 possono essere acquistate o leasate con uno sconto che raggiunge il 43% sul prezzo di listino. Su una GranTurismo elettrica da 199.690 dollari, Stellantis è disposta a rinunciare a una cifra che per molti rappresenta l’intero costo di un’auto. La GranCabrio Folgore, partendo da 208.590 dollari, beneficia dello stesso incentivo mostruoso con uno sconto del 41%. Anche la Grecale Folgore non è da meno, con 40.000 dollari in meno sul cartellino (33% di sconto), che la portano a costare appena 1.400 dollari in più rispetto alla versione a benzina da 79.895 dollari.

I concessionari sono sommersi da un inventario che non si muove, e la Casa del Tridente preferisce bruciare margini piuttosto che lasciare le Folgore a prendere polvere negli showroom. Lo scorso autunno gli sconti erano già arrivati a 50.000 dollari, segno che il problema non è nato ieri. Oggi l’escalation è evidente.
Dal punto di vista tecnico, le Maserati elettriche non sono certo imbarazzanti, bisogna dirlo, anzi urlarlo. La Grecale promette 400 km di autonomia EPA, la GranTurismo 375 e la GranCabrio 370. Numeri dignitosi, ma evidentemente insufficienti a giustificare prezzi che, anche con questi sconti, restano stratosferici.

Chi comprerà davvero una Maserati elettrica a questi prezzi? E soprattutto, cosa succederà quando anche questi sconti non basteranno? Forse qualcuno, nei piani alti di Stellantis, sta già pensando alla prossima mossa.
