Il Salone dell’auto di Bruxelles 2026 ha offerto l’occasione per fare il punto sul futuro di due dei marchi più iconici dell’automobilismo italiano. Santo Ficili ha delineato una strategia che punta a un’integrazione operativa sempre più stretta tra Alfa Romeo e Maserati, senza però scivolare in una fusione che ne annullerebbe le peculiarità. Il CEO ha confermato che il legame tra il Biscione e il Tridente è destinato a consolidarsi, grazie specialmente al programma BottegaFuoriserie, che negli ultimi giorni ha annunciato la nuova Giulia Quadrifoglio Luna Rossa. Questa collaborazione non si limiterà alla personalizzazione d’alto livello, ma si estenderà probabilmente anche alla progettazione dei futuri modelli, sfruttando le competenze tecniche di entrambi i brand per generare innovazioni tecnologiche di rilievo.

Nonostante la crescente vicinanza industriale, Ficili ha voluto rassicurare il mercato sulla separazione dei ruoli commerciali. Maserati e Alfa Romeo rimarranno entità ben distinte, evitando ogni rischio di sovrapposizione grazie a una gerarchia di mercato ben definita: il Tridente manterrà la sua esclusività nel settore del lusso estremo, mentre il Biscione continuerà a rappresentare l’eccellenza nel comparto premium. Questa distinzione di posizionamento è la chiave che permette ai due marchi di condividere risorse e piattaforme senza competere direttamente tra loro, garantendo a ciascuno uno spazio vitale specifico e una propria base di clienti fedeli.
I risultati commerciali del 2025 sembrano dare ragione a questa visione, con Alfa Romeo che si presenta ai blocchi di partenza del nuovo anno con numeri estremamente positivi. Alfa Romeo ha infatti chiuso l’anno con un balzo del 19 per cento nelle vendite globali, una performance che diventa ancora più impressionante se circoscritta al mercato europeo, dove la crescita ha toccato il 29 per cento. Gran parte di questo successo è attribuibile alla Junior. Il SUV compatto ha saputo intercettare i gusti del pubblico arrivando a sfiorare la soglia dei 60.000 ordini e superando le previsioni più ottimistiche dei vertici aziendali.

Oltre al successo della Junior, Ficili ha espresso grande fiducia nel recente restyling della Tonale, sottolineando come l’aggiornamento abbia restituito al SUV un carattere e un’estetica ancora più coerenti con la tradizione sportiva del marchio. Per quanto riguarda le berline e i SUV di segmento superiore, il piano d’azione prevede la permanenza a listino di Giulia e Stelvio almeno fino al 2027. Una notizia che farà piacere ai puristi è l’annunciata riapertura degli ordini per le varianti Quadrifoglio, considerate fondamentali per mantenere alto il prestigio prestazionale del brand.
