Motore diesel da 2,5 litri e 2 l/100 km: la scommessa di Chery

Chery Stockman punta su un motore diesel biturbo da 2,5 litri abbinato alla tecnologia plug-in hybrid, con 170 km in elettrico e consumi dichiarati di appena 2 litri per 100 km
Chery Stockman

Chery guarda con sempre più attenzione all’Europa e prepara una novità che potrebbe incuriosire chi non ha ancora abbandonato il motore diesel. Il gruppo cinese, già presente in Italia con OMODA&JAECOO e pronto ad ampliare la propria offerta con LEPAS, starebbe infatti valutando l’arrivo nel Vecchio Continente del Chery Stockman, un pick-up plug-in hybrid decisamente fuori dagli schemi.

Advertisement

Motore diesel e sistema plug-in hybrid: la formula fuori dagli schemi di Chery

Il punto forte è proprio la motorizzazione. Sotto il cofano c’è un diesel biturbo da 2,5 litri affiancato da un sistema elettrico, una combinazione oggi quasi introvabile sul mercato europeo. Le ibride ricaricabili vendute nel nostro continente, infatti, utilizzano nella maggior parte dei casi motori a benzina.

Advertisement

Sulla carta, i numeri sono ambiziosi. Chery dichiara per il motore termico un’efficienza del 47%, mentre in modalità completamente elettrica lo Stockman potrebbe percorrere fino a 170 chilometri. Quando entra in gioco il sistema ibrido, il consumo dichiarato scende fino a 2 litri ogni 100 chilometri. Un dato sorprendente per un veicolo di queste dimensioni, che dovrà naturalmente essere verificato nell’uso reale, tra autostrada, carico e percorsi più impegnativi.

Lo Stockman, però, non è stato pensato soltanto per consumare poco. Rimane prima di tutto un mezzo da lavoro, costruito per affrontare anche terreni difficili. La presenza delle marce ridotte, sempre più rare sui modelli moderni, e del bloccaggio dei differenziali anteriore e posteriore racconta una vocazione fuoristradistica concreta. Fango, sabbia e fondi sconnessi fanno parte del suo terreno naturale.

Anche le dimensioni parlano chiaro. Il pick-up è lungo 5,45 metri, largo 1,92 e alto altrettanto. La configurazione a doppia cabina con quattro porte permette di ospitare comodamente i passeggeri senza rinunciare allo spazio di carico, una caratteristica fondamentale per chi utilizza il veicolo per lavoro ma non vuole sacrificare il comfort.

chery
Advertisement

Al momento non ci sono certezze sul suo arrivo in Italia. L’aspetto più interessante, però, potrebbe essere proprio il sistema plug-in hybrid con motore diesel. Una tecnologia del genere potrebbe trovare spazio in futuro anche su SUV più adatti all’uso quotidiano, portando questa soluzione fuori dal mondo dei pick-up.