Di una nuova Alfa Romeo Giulietta, che nell’immagine di copertina vi mostriamo in un famoso render di Mirko del Prete, si parla puntualmente ogni qualvolta si pensa al futuro della casa automobilistica del biscione. La verità è che al momento il suo ritorno non è previsto con il brand milanese concentrato nello sviluppo delle future generazioni di Giulia, Stelvio e Tonale. Nonostante ciò il dibattito sul suo ritorno rimane acceso tra appassionati e addetti ai lavori che sperano un domani di rivedere ancora il mitico modello nella gamma della casa milanese dopo il suo addio al mercato avvenuto nel corso del 2020.
Il ritorno alle berline apre le porte in futuro alla nuova Alfa Romeo Giulietta?
Con il cambio al vertice e l’arrivo di Santo Ficili come nuovo amministratore delegato del marchio, una parte del pubblico ha ricominciato a sperare in una possibile riapertura del dossier. Al momento, però, non sembrano esserci elementi concreti che facciano pensare a un ritorno imminente della Giulietta. Anzi, le priorità industriali di Stellantis per Alfa Romeo appaiono oggi concentrate su altri fronti, a partire dal consolidamento della gamma attuale e dall’evoluzione futura dei modelli già annunciati o attesi.
A riaccendere l’attenzione nelle ultime settimane sono state soprattutto alcune dichiarazioni di Ralph Gilles, responsabile del design del gruppo Stellantis. Il manager non ha mai citato direttamente la Giulietta, ma ha osservato come, dopo un lungo periodo dominato dai SUV, il mercato potrebbe cominciare a guardare di nuovo con interesse a berline e hatchback. Un passaggio che riguardava in particolare Maserati, ma che è stato interpretato da molti come un possibile segnale più ampio, potenzialmente estendibile anche ad Alfa Romeo.

Da qui nasce l’idea che, nel medio-lungo periodo, qualcosa possa effettivamente cambiare. Non si tratta di uno scenario vicino nel tempo, e probabilmente è anche per questo che oggi non esistono conferme ufficiali né indicazioni operative in quella direzione. Tuttavia, il semplice fatto che all’interno del gruppo si torni a ragionare su segmenti diversi rispetto a quello dei SUV è bastato per riaprire il dibattito attorno a una possibile nuova compatta sportiva del marchio milanese.
Il tema si intreccia anche con le indiscrezioni che da tempo parlano di un futuro modello Alfa Romeo collocato tra Junior e la nuova Tonale. Secondo alcune ricostruzioni, si tratterebbe di una vettura di dimensioni leggermente inferiori a quelle della vecchia Giulietta, destinata a occupare uno spazio strategico nella gamma del Biscione. Proprio questo ha spinto qualcuno a immaginare che dietro al progetto possa nascondersi una nuova Giulietta o quantomeno una sua erede ideale.
L’ipotesi, però, resta per ora piuttosto fragile. Più plausibile, almeno allo stato attuale, è che un eventuale nuovo modello in quella fascia possa assumere la forma di un crossover dal profilo più sportivo e filante, magari più dinamico nelle proporzioni rispetto a Junior e Tonale, ma comunque in linea con le tendenze dominanti del mercato. Del resto, anche l’eventuale arrivo di una vettura intermedia nella gamma Alfa Romeo deve ancora essere confermato ufficialmente.

Molto potrebbe chiarirsi il 21 maggio, data su cui si concentra l’attenzione degli osservatori del marchio. Difficile, però, immaginare che possa emergere già in quell’occasione un progetto legato direttamente alla Giulietta. Per rivedere davvero una compatta con quel nome, o con una filosofia simile, sembra più realistico guardare oltre il 2030.
